Domanda: cosa vi aspettate da Matrix 2? Io, divertitomi al primo, ma senza eccessivi entusiasmi (soprattutto per l’ascendente new age), sono combattuto tra vari atteggiamenti. 1) Sguardo tamarro: il fascino che esercitano due ore di film in cui un tizio vestito di nero svolazza armato di spade (katana?) sventrando supercattivi mi fa andare in fibrillazione 2) Sguardo analista, critico e intellettuale: consapevole che la trilogia di Matrix avrà un impatto sull’immaginario collettivo e sul genere fantascienza pari alla trilogia di Star Wars, mi intriga considerare questo film come un "prodotto culturale" 3)Sguardo preoccupato: dalla commistione mazzate e ambizioni filosofiche che si riducono alla cialtroneria. Se un tizio che si presenta come l’Eletto, il Messia, dopo aver affettato decine di catttivoni si interrompe e cita Nietzsche, oppure dopo un inseguimento in motocicletta con esplosioni si ferma con una sgommata, alza la visiera del casco e recita un racconto zen. Voi come la vedete? Che bello un discorso sui pregiudizi manu

2 Comments

  1. anonimo
    Posted 19 Maggio 2003 at 16:59 | Permalink | Rispondi

    che emozione, finalmente eccomi qui. commuovetevi anche voi prego.
    matrix mi è sembrato un bel giocattolino tutto infarcito di verde e di belle tutine nere, se non me lo avesse consigliato una persona che ritenevo di intelligenza superiore alla media non l’avrei mai visto, ma non mi ha fatto un grande effetto. Forse perché l’ho visto in dvd e non su megasuperschermotamarro? O forse perché è in mano al più grande controsenso della storia ovvero all’attore più bello e meno epressivo in circolazione? O forse perché (potere della sinergia), l’ho guardato mangiando un sushi che nel procedeva a intossicarmi intossicando anche il mio giudizio? Fatto sta che regge solo come prodotto commerciale per pischelletti fatti di giocattoli indefferentemente applicabili al cinema o alla playstation. Per quel target, è di una raffinatezza impagabile e sicuramente eleva a mete intellettual-spirituali inimmaginabili una parte dei suoi fruitori. In tutti i modi è qualcosa che si può giudicare solo come prodotto. Come prodotto è buono, come film è medio e moderatamente divertente.
    Ciononostante ho visto il manifesto e mi è venuta vogloia non solo di catapultarmi in una multisala ma anche di rivedermi il primo. baci
    holly unica e sola (chi è che si firma Olly?)

  2. anonimo
    Posted 21 Maggio 2003 at 17:05 | Permalink | Rispondi

    premesse: andrò a vedere Matrix reloaded, questi sono solo pregiudizi. non vorrei sbagliarmi, ma Matrix è invecchiato ad una velocità spaventosa. ok, a me piace sempre vedere dei personaggi fichissimi vestiti di pelle nera volteggiare per aria tirando colpi di qua e di là. però stavolta temo di non essere disposto a tollerare i vaneggiamenti filosofici che già appesantivano il primo. voglio dire: l’action movie è bello perchè è integralista, non puoi tirare un colpo al cerchio e uno alla botte, cercando di non scontentare né chi cerca “facile” intrattenimento né chi invece si sente più intelligente perché riconosce la citazione di Kierkegaard. anche perché il cinema d’azione se è tale nel senso più profondo ha una sua morale e un suo punto di vista interpretativo sul mondo che non hanno bisogno di paginette di Abbagnano-Fornero attaccate con lo sputo.

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