Ma allora non c’è scampo! Ieri sono andato a vedere City of Ghosts di Matt Dillon. Inutile dire che è stata una delusione. Non è un brutto film, ha anche delle sequenze piuttosto azzeccate e qualche lampo di genio (inevitabilmente dovuti a Barry Gifford), però penso che nessuno senta realmente il bisogno di un film del genere. Quello che spiazza è la mediocrità del prodotto: un noir (nelle intenzioni) destinato ad essere velocemente dimenticato all’uscita del cinema. Un esordio che ha sinceramente poco da dire. I temi trattati sono, come direbbe il mio vecchio pc, logori e obsoleti e, soprattutto, vengono buttati li un tanto al chilo ("va beh, regaz… anche se sono destinato al crimine, causa mio padre, mi redimo e vado a vivere con quella gnocca la in una specie di comune dove finalmente non farò più del male alla gente… zao"). Come abbiamo già detto, il noir lo devi avere dentro. C’è poco da fare: non te lo inventi. Neanche mettendo dentro un gangster nano con lo smoking rosso (?). Non che mi aspettassi molto di più dall’esordio di Matt Dillon, ma fa caldo, mi girano la palle e ho voglia di vedere un film che abbia qualcosa da dire.  Se proprio proprio recuperate Triplo gioco di Neil Jordan.

FEDEmc

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