Siccome sono fieramente un tamarro, e anche perchè il periodo è decisamente povero di film interessanti, ho visto 2 Fast 2 Furious. Cari amici, la prima sequenza, una roboante gara a 4, è decisamente bella. Ovviamente poi il film segue la strada che deve seguire è diventa canonico è prevedibilissimo, ma quel primo inseguimento mi sembra veramente la cosa più interessante del film. John Singleton, non cade nel trappolone di voler girare un inseguimento "classico" (cosa che sfortunatamente hanno fatto sia Rob Cohen nel primo che i Wackowsky in Matrix reloaded prendendo belle facciate) e riesce a trasformare quello che in teoria dovrebbe essere il centro del film in un altra cosa: non un totale, non un inquadratura che ti dia il senso d’insieme dell’inseguimento, solo ed unicamente particolari. Paticolari sugli occhi di quelli che gareggiano, sul cambio (dotato di x marce…), sui tubi di scappamento, sulle lancette dei tachimetri, sulle gomme, ecc… Sembra quasi un miscuglio tra quel cartone animato giapponese delle corse d’auto (scusate ma il titolo non me lo ricordo) e l’esasperazione del discorso sulle macchine del grandissimo George Miller per Mad Max. All’inizio ho avuto un senso di frustrazione per l’occhio, poco dopo ero completamente affascinato dalla velocità della sequenza. Quando le macchine passano vicino alla macchina da presa, questa trema come il joystick dei videogiochi… e vi giuro che l’effetto è molto coinvolgente. Ovviamente dopo questo exploit iniziale si preferisce un film decisamente canonico e eccessivamente corretto, che sinceramente (anche se piuttosto godibile) lascia il tempo che trova.Coppia di amici nemici uno bianco e uno nero, gnocca di turno (la deludente Eva Mendes), il cattivone senza scrupli, ecc…  Anche l’attesa sequenza finale è decisamente bruttina e insoddisfacente… Per i più colti di noi segnalo che ci si limita nella formula "donne mezze nude che puliscono auto" (nel primo si osava un pò di più in questo senso). Comunque rimango dell’idea che in film del genere, alla fine una sequenza che riesca a riscattare il film dal piattume generale la si trova sempre. Vedete un pò voi: non che ve lo consigli, ma attendendo film decenti, 2 Fast 2 Furious mi sembra che qualcosina di personale la dica.

fedeMC

8 Comments

  1. anonimo
    Posted 5 luglio 2003 at 21:23 | Permalink | Rispondi

    che il cartone giapponese fosse quello di: “go-go-go, Mach5, la più veloce vince la corsa?”. Tuono (giorni di).

  2. Posted 6 luglio 2003 at 23:46 | Permalink | Rispondi

    Cascherebbe a fagiuolo un sondaggio sui migliori inseguimenti in auto della storia. Anzi, un sondaggio sul secondo miglior inseguimento della storia dopo quello nei Blues Brothers.

  3. anonimo
    Posted 7 luglio 2003 at 13:06 | Permalink | Rispondi

    il più grande inseguimento della storia dopo quello dei blues brothers si trova ne I DUE CARABINIERI, dove Verdone e Montesano rincorrono su un taxi (credo una fiat 128) guidato da un vecchietto malato di asma e cardiopatico, un terrificante e untuoso finto malato fuggito alla chetichella da una stanza d’ospedale. Montaggio serrato, sparatoria con pallottole vaganti, accelerazioni da film muto: chapeau!!
    dtfromzic

  4. anonimo
    Posted 8 luglio 2003 at 02:21 | Permalink | Rispondi

    sarebbe banale dire Bullitt, quindi dico Il braccio violento della legge (auto insegue treno in sopraelevata, poi corsa a piedi che finice con eroe che fredda il cattivo sparandogli nella schiena!). ma che dire di Città violenta di Sollima (scampagnata che scivola lentamente nell’inseguimento, tutto senza dialoghi..), e un poliziottesco di cui al momento non mi viene il titolo, ma che secondo me è Napoli violenta, in cui una moto sfreccia tra i vicolini strettissimi di nappule in barba alla polizia. ma gli esempi sarebbero tantissimi…Tuono-P.

  5. anonimo
    Posted 8 luglio 2003 at 14:03 | Permalink | Rispondi

    mi sembra che ci sia poco da dire: il braccio violento della legge o Vivere e morire a Los Angeles. imbattibili. Poi tanti belli e gustosi in giro per il mondo: quello iniziale di uomini si nasce polizziotti si muore, quello in bici di Project A per esempio. Ma Friedkin è di un’altra. In quel bellissimo libro che è Il cinema secondo Hawks di McBride ad un certo punto Hawks racconta che sua figlia usciva con tale William che voleva diventare regista. la figlia organizza un incontro tra i due. Hawks si trova davanti un giovane regista che non sa bene come esordire, ha molti dubbi, ecc… allora Howard gli consiglia di fare un film con un bel ineguimento. e poi william ha fatto “il braccio violento della legge”…
    Quei racconti che poi ci pensi su e dici “ma io alla sera al massimo vado a bere le birre al pratello…che palle”
    FEDEmc

  6. Posted 11 luglio 2003 at 02:08 | Permalink | Rispondi

    sono d’accordo. quello dei blues brothers, anzi, tutti quelli dei bb sono fantastici. francesco

  7. anonimo
    Posted 12 luglio 2003 at 20:26 | Permalink | Rispondi

    ci metterei pure LA MALA ORDINA e, checchè ne diciate, MATRIX RELOADED, nuova pietra di paragone del genere.
    quanto agli inseguimenti a piedi, tanto per spocchiare un po’, PEKING OPERA BLUES dell’immenso tsui hark.
    LONCHANEY

    p.s.: e TAXI GIRL? menzione speciale snob?

  8. anonimo
    Posted 13 luglio 2003 at 15:03 | Permalink | Rispondi

    avevamo già capito chi eri dal tuo post su ken park, ma adesso non abbiamo più dubbi. matrix reloaded… ma come sei messo? ti verranno recapitati a casa due chili e mezzo di spocchia. nuova pietra di paragone del genere? ma per favore…
    FMC

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