Segreti Di Stato, Benvenuti, in concorso: durante i processi del 1951, un avvocato (Catania) tenta di ricostruire, aiutato da vari personaggi (un professore e un esperto di armi da fuoco), quello che veramante accadde durante la strage di Portella della Ginestra. Il film di Benvenuti, accolto da un grande e sentito applauso (e finora l’unico ad aver avuto un applauso durante la proiezione) è un lavoro di ricostruzione storica estremamente lucido e preciso, che però non manca assolutamente di appassionare. Un bel film che lascia soddisfatti sotto tutti i punti di vista. Ovviamewnte, trattandosi di una ricostruzione storica così precisa, è difficile esprimere decisi giudizi di merito, ma sicuramente è tra le cose migliori viste fino ad ora.

Decisamente tra le cose peggiori invece, Antenna, Controcorrente, Kazuyoshi Kumakiri. Era più la gente che dormiva che quella che ha resistito. quelli che ce l’hanno fatta (come il sottoscritto) ha fatto fatica a capire un intreccio a dir poco insulso, condito con sequenze allucinanti (un ciccione nudo con due mollette da bucato che lava i piatti di Naomi, "l’angelo caduto", una prostituta sadomasochista in una stanza bianca con una bella croce nera alle loro spalle, mentre il protagonista si automangia un braccio, nascosto dentro un sacco di iuta… a ripensarci, nel complesso è una delle cose più belle questa sequenza… quindi fate voi i vostri calcoli). Ovviamente, molta gente si è affrettatta ad urlare al capolavoro. Un film noiosissimo e brutto. Decisamente brutto. Mi limito per il tempo ma ne avrei di roba da dire ancora su questo film.

Pornografia, In concorso, Jan Jakub Kolski. Nella Varsavia occupata dai nazisti, due uomini dell’alta società, scappano verso la campagna, nella casa del cugino di uno di loro. Intrappolati come insetti in un ambiente per loro limitante, provocati da una "insostenibile gioviniezza", tentano -come in un gioco-  di far avvicinare due ragazzi giovani (la figlia del cugino e un giovane contadino partigiano). Le azioni di uno dei due uomini avranno conseguenze devastanti per l’equilibrio del’intera micro comunità. Un film polacco niente male, anche in questo caso forse eccesivamente lungo e in alcuni casi un pò dispersivo, ma con una storia accattivante, un attore in stato di grazia (la versione polacca di Tceky Kario + Auteuil) e soprattutto un buon ritmo, che in questo festival è veramente merce rara. Un parimerito con Raja, ma probabilmente, prevedendo i gusti della giuria (oggi presente in sala al completo) il più quotato per adesso per il Leone.

Ora vado a vedere una bomba

Ieri sera ho pralato con  Jhonny Deep, davanti a due medie chiare, per mettere le cose a posto con Christina e Salma… Jhonny mi ha dato dei bei consigli, ma si è fatto offrire da bere tutta la sera.

FEDEmc

3 Comments

  1. anonimo
    Posted 31 agosto 2003 at 04:19 | Permalink | Rispondi

    Un giovane Tuono Pettinato in anni di liceo propose al suo compaesano Paolo Benvenuti (che al tempo teneva un corsicino parascolastico pomeridiano di cinema dozzinale) il soggetto per un corto su un alunno e le sue allucinazioni da giornata liceale. Il Benvenuti ci colse implicazioni politiche del tutto impreviste, il Pettinato capì per la prima volta che la via al successo cinematografico sarebbe stata impervia. A distanza di quasi una decade, i due luminari hanno sciolto il loro sodalizio di gioventù. Il maestro Benvenuti rimane tuttora la più plausibile risposta pisana a Carl Theodor Dreyer.

  2. Posted 31 agosto 2003 at 13:06 | Permalink | Rispondi

    Vedo che io e Tuono, alla fine, siamo veramente dei nottambuli. Le implicazioni politiche sono come il cacio sui faldoni. :)

  3. anonimo
    Posted 31 agosto 2003 at 17:58 | Permalink | Rispondi

    L’agosto un po’ dappertutto è fatto per starsene in casa la notte svegli e il giorno giacere immoti sulle piastrelle del salotto. Capirlo è un passo avanti verso il proprio Valhallah personale. Tuono vostro.

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