è una congiura: Mereu, quello di ballo a tre passi, è già vincitore della Settimana della Critica. Io invece, con la stroncatura del suo film non sono riuscito ad accaparrarmi la coppa di Roma One… Va beh. Comunque il film per me rimane una delle cose più brutte viste in tutta la mostra. Tra l’altro lo sbiscio della vittoria di Mereu mi era arrivato (a me… che qui conto un pò meno del 2 di picche) già un pò di giorni fa. Na spinta de qua, na spinta de la e… tò un bel premio, Mereu. Vai continua a fare dei bellissimi spot equi e solidali sulla terra di Sardegna: Vedrai, prima o poi i Tazenda ti noteranno e riuscirai a fare un loro video per una loro gloriosa rentreè con annesso tour giapponese. Per la settimana della critica segnalo invece 15, di Royston Tan. il vero film "giovane" della festa, proveniente da Singapore. Ritratti programmaticamente casuali di 5 quindicenni, piccoli gangster emarginati e depressi. Oltre a qualche trovate geniale a livello figurativo e di montaggio (i finti video rap con i ragazini che vestiti tipo backstreet boys elogiano la loro gang, gare di insulti che si concludono tipo street fighter, la gang dei secchioni…), il film è un ritratto spesso delicatissimo sulla tristissima condizione di questi ragazzi che, davanti alla macchina da prese, regalano dei momenti veramente toccanti e commoventi. i problemi di noi ggggiovani vengono ogni tanto buttati li, ma c’è un bel chilo di ironia graffiante a salvare il tutto ("mi butto da un palazzo", "se vuoi un suicidio figo, buttati dal palazzo disegnato da Vuitton"). Nettamene meglio di Mereu, 15 è un buon film, sicuramente non esaltante, ma con molte cose interessanti. Escono invevce i primi pronostici sui vari Daily. Per il Leone d’oro tutti puntano su Bellocchio e molti su Il Ritorno (quello russo) o Kitano. Il Leone di Fango viene invece assegnato quasi all’unanimità a Imagining Argentina e a 29 Palms. Da qui vi posso dire che le mie impressioni sono bene o male le stesse. Pensando alla giuria penso che il ritorno sia in pole position. Se devo esprimere un aprere a livello personale spero molto nel film di Bellocchio che, dopo averci meditato 2 giorni, è veramente un grande film. Il leone di Palta invece lo assegno tutto sorridente a imagining Argentina e se riesco tiro pure una crocchia in faccia a Hampton. Ieri c’è stato l’ultimo film in concorso, 21 Grams, Alejandro Gonzalez Inarritu. Oltre a dare l’impressione di non essere anche questo un film da concorso, tanto la confezione è differente dagli altri film, a me ha piuttosto deluso. Amores Perros me l’ero allegramente perso, quindi non posso dire se il lanciatissimo regista è migliorato o meno, ma mi sembra che questo antipaticcissimo film sia un film guardabile (rimane comunque l’unico prodottoi usa in concorso e si sa… almeno difficilmente ci si annoia), ma fine a se stesso e piuttosto compiaciuto e fermo su stesso. La storia è narrata con una frammentazione temporale che fa molto Christopher Nolan ma dopo 10 minuti si sgama tutto (giuro, niente spocchia… è così) e la fotografia ricorda molto da vicino quella della parte di Traffic con Del Toro: Finto sporca ma in realtà curatissima, tanti rossi, un pò di camera a mano e via. Gli attori spaccano, ma quasi troppo. Penn è bravissimo, Benicio è fighissimo e sfoggia delle belle magliettine e dei tatuaggi finti brutti, Naomi Watts è una bravissima isterica. Insomma, per me niente di che. Oggi comunque ho incontrato Benicio Del Toro che è stato molto cordiale e simpatico, mentre Sean Penn non si è neanche fermato. Per gli appassionati, Naomi Watts regala un gradevole topless. Sorpresa per il documentario di jhonatan Demme, The Agronomist, Nuovi territori. La storia, dettagliatissima, di Jean Dominique direttore di Radio Haiti Inter, unica radio liber e indipendente di haiti. Dai ’60 al 2000 seguiamo tutta la storia di un uomo affascinante, sempre pronto a battersi in prima persona contro le mille ingiustizie che il popolo haitiano a dovuto subire duranti gli anni. Molto toccante (ogni tano Demme forse esagera), interessante. Oggi vedo l’ultimo film, poi parto. Un pò mi dispiace, ma sotto sotto non ce la faccio più. Baci ancora a tutti. FEDEmc

2 Comments

  1. Posted 5 settembre 2003 at 16:33 | Permalink | Rispondi

    Grazie di tutto FedeMC

  2. Posted 6 settembre 2003 at 02:20 | Permalink | Rispondi

    Grazie caro. Sei stato un grande. Anzi, come dicono i giovani: “6 stt 1 grnd”.

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