Noialtri in Italia abbiamo avuto i Savoia che vanno in gita a Brindisi ma tornano per il vernissage, a Gondor invece hanno Aragorn. Così vanno le cose. La terza parte del Signore degli Anelli – Il ritorno del Re non so se sia un film bellissimo come alcuni hanno detto: mi sembra che la regia di Peter Jackson tenti di raggiungere lo statuto di classico a colpi di impersonalità, ma il film è più bello proprio nei momenti dispari. Cioè quelli in cui Jackson non cerca l’unità di tono e perde del tutto il controllo della materia, che d’altra parte non maneggia con tanta scioltezza, come si vede dai raccordi un po’ zoppi.
Ma una domanda s’impone: al grido di "per Frodo!" un film così induce a sogni di eroismo e sacrificio anche individui solitamente pacifici e oltretutto dichiarati inabili alla leva come il sottoscritto. Perché?
p.

One Comment

  1. Posted 30 gennaio 2004 at 20:51 | Permalink | Rispondi

    Penso che tu abbia avuto poco feedeback perchè commentare al tuo post sarebbe lungo e complicato. Nessuno a quanto so, infatti, per quel che vedo su vari blog con pretese (come dite voi, perchè pretese possono essere) cinefile di un qualche tipo ha recensito l’operone jacksoniano. No, comunque, di sicuro non è perfetto. Ma cazzo, diciamocelo (l’hai detto anche tu) acchiappa, per dirla nella maniera meno pretenziosa possibile. E ben venga. Ciao

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