TERRA DI CONFINE, Kevin Costner, USA, 2003

Kevin Costner può piacere o non piacere, ma è sempre stato un duro. Stanco di camminare in una Valleverde (che vergogna…) a causa dei suoi continui flop, ha deciso di tornare al cinema, passando per il genere che un tempo gli diede fama e notorietà. A quel genere frequentato ormai da pochissimi, solo dai duri. E lo fa alla grande. Con Terra di Confine, torna sui nostri schermi il vecchio, vecchissimo cinema western, quel cinema semplice eppure enorme, in una parola, classico. La storia raccontata, i temi e le figure messe in scena da Costner sono di una semplicità disarmante, quasi da catalogo, ma c’è un’onestà di fondo, un’aderenza al genere e un amore per il grande cinema invidiabile ed innegabile. Nessuna volontà rinnovatrice, nessuno discorso teorico sull’evoluzione o la fine del genere, solo un grande omaggio a quello che un tempo era lo spettacolo cinematografico più famoso d’America. Ogni tanto, soprattutto all’inizio, si rischia la cialtronata, il manuale del film western, ma man mano che il film procede, con i suoi tempi lunghissimi (tutti più che necessari), con le sue enormi ed emozionanti vedute della prateria (si vede che il sig. Costner sa dove mettere la macchina da presa…), con i dialoghi e i primi piani del nostro Kevin e di un immenso Robert Duvall, con la bellezza di Annette Bening, ci si lascia trasportare e rapire da uno spettacolo difficile da vedere ai giorni nostri. Incredibile poi la resa dei conti finale, carica di un realismo che in qualche modo, anche se poi come abbiamo detto i discorsi sul genere sono assolutamente differenti, avvicina questo film all’ultimo grande Western. Insomma, sapete a cosa state andando incontro… quando sono uscito, mi sono fumato una sigaretta senza filtro pensando a quanto sarebbe bello sarebbe essere li con loro due…

FEDEmc

6 Comments

  1. anonimo
    Posted 11 marzo 2004 at 14:37 | Permalink | Rispondi

    fede che bel pezzo.
    marta

  2. anonimo
    Posted 11 marzo 2004 at 15:47 | Permalink | Rispondi

    grazie, my darling. Fmc

  3. Posted 12 marzo 2004 at 13:08 | Permalink | Rispondi

    Scusa, ma che bel pezzo di che?

  4. anonimo
    Posted 12 marzo 2004 at 15:12 | Permalink | Rispondi

    è bello anche vedere dei corpi rovinare a terra con violenza e pesantezza, per giunta a velocità fulminea.
    era ora, non se ne poteva più di ralenti che nobilitano la morte.
    lonchaney

  5. 1
    Posted 28 aprile 2020 at 10:37 | Permalink | Rispondi

    However, he is not short of admirers, with Manchester United and Liverpool among the big European names keen on the 25-year-old.

  6. 1
    Posted 28 aprile 2020 at 10:37 | Permalink | Rispondi

    The summer pursuit for the centre-half is likely to intensify further after an impressive international debut on Wednesday.

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