Il contrappasso?

Per vedere Il vangelo secondo Matteo di Pasolini restaurato in sala si sono dovuti attendere i deliri sanguinolenti del moderato Mel. Marketing come principio teologico?

manu

14 Comments

  1. Posted 26 marzo 2004 at 16:00 | Permalink | Rispondi

    marketing come principio. punto.

  2. Posted 26 marzo 2004 at 18:55 | Permalink | Rispondi

    veramente il restauro era iniziato da prima…

  3. Posted 27 marzo 2004 at 00:27 | Permalink | Rispondi

    credo sia una coincidenza, in ogni caso abbiamo una valida alternativa a mel gibson!

  4. Posted 27 marzo 2004 at 08:58 | Permalink | Rispondi

    e con tutto il rispetto per Mel,con un’altra sensibilità…

  5. Posted 28 marzo 2004 at 21:18 | Permalink | Rispondi

    The cinema show è tornato!

  6. anonimo
    Posted 30 marzo 2004 at 20:30 | Permalink | Rispondi

    Emanuela Zini ,vincitrice del mese di marzo ha creato http://ildibattitono.splinder.it/,che per almeno un mese sarà il luogo d’incontro per chi vorrà cimentarsi in quiz impossibili (guardate le prime foto!)

  7. Posted 1 aprile 2004 at 02:33 | Permalink | Rispondi

    come siete prevenuti. a me invece piacerebbe andare a catechismo da un tizio australiano che ha fatto film Mad Max. secondo me sarà un film istruttivo e filologicamente ineccepibile. prevedo che sarà particolarmente toccante la scena in cui Gesù mozza la mano a Pilato lanciandogli un boomerang con le lame. (tuono).

  8. anonimo
    Posted 1 aprile 2004 at 02:39 | Permalink | Rispondi

    “fatto film mad max”. scusate, sono un selvaggio e un senzadio. questo perché non ho Mel Gibson come precettore a erudirmi in teologia. (tuono).

  9. Posted 1 aprile 2004 at 13:33 | Permalink | Rispondi

    Mi aspetto da voi:
    1) che vediate la versione televisiva (una sera/notte della prossima settimana) e mi spieghiate in cosa differisce.
    2) che vediate il film di Gibson, e mi spieghiate se possono andare a vederlo (sono piuttosto impressionabile).
    grazie, ciao,
    Rudi

  10. anonimo
    Posted 2 aprile 2004 at 03:52 | Permalink | Rispondi

    scusate se parlo di GOTHIKA, invece che del vangelo secondo mad max. Cassandra (e spero di non sbagliare miseramente i riferimenti alla mitologia greca, sennò addio metafora!) aveva questo problema tragico (aggiungere g rafforzative a piacimento), che poteva vedere il futuro, naturalmente nefasto nella totalità dei casi, senza poter fare nulla per modificarlo. queste le riflessioni che mi investono il mio cervello in merito al film Gothika (o come amerei ribattezzarlo in maniera meno pretenziosa, Cothica): mi è stato detto che è una stronzata, io sapendolo annuisco sonoramente (ammesso che si possa), con la tracotanza di chi vede confermate le sue opinioni (fortificate e rese esenti da conferma da una conoscenza più che sufficiente del liguaggio dei trailer e dalla familiarità dei più triti cliché di genere), aggiungo al mio deplorare la pellicola il disgusto per il video dei limp bizkit ad esso abbinato, e fin lì ok. poi vado a vederlo (e qui bisogna abbandonare il regno della ragione ed entrare in quello, totalmente convulso, se non irrazionale, della socialità giovanile e delle sue concessioni alle scelte cinematografiche opinabili delle serate del mercoledì nella città italica di media grandezza del ventunesimo secolo). Incalcolabile il numero di film brutti che ho visto che solo in questo altro mondo cognitivo potevano trovare scusante (ma mai giustificazione); e fra tutte le boiate, il genere che proprio mi fa venir voglia di insorgere armato di forcone contro spettatori, proiezionista, bigliettai e via via in su fino ai produttori associati, è proprio “l’horror-da-scossoni”, qui magnificamente rappresentato dal filmino di un Kassovitz decisamente in zona retrocessione. con l’aggravante, qui, di dialoghi tratti alla rinfusa da un bignami di pissicanalisi, adattati per lo schermo, probabilmente, da un roberto gervaso di passaggio. usciti dal cinema, ringraziati gli amici, volevo vedermi in blocco the Ring – il Sesto senso – the Eye (etc etc) per vedere quali scene precisamente avevano ricopiato, però avevo sonno e ho desistito. (tuono)

  11. Posted 3 aprile 2004 at 10:58 | Permalink | Rispondi

    Qualcuno ha visto Altman? Volevo avvertirlo che ha perso mezzo film per strada…

  12. anonimo
    Posted 5 aprile 2004 at 15:23 | Permalink | Rispondi

    nel caso qualcuno se lo fosse perso segnalo http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=188
    è la puntata di report di ieri sera sul cinema.Davvero interessante,con una gabriella carlucci che non t’aspetti.
    un saluto
    mauro

  13. anonimo
    Posted 6 aprile 2004 at 10:06 | Permalink | Rispondi

    Per quel report Urbani ha querelato la Gabbanelli. m.

  14. Posted 15 aprile 2004 at 11:39 | Permalink | Rispondi

    caro tuonno voglio scrivere con te i dialoghi e le scene di COTHIKA. Facciamolo davvero, ti aspetto, tu sai dove, ore 21, quando vuoi
    ciao

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