Troy (Wolfgang Petersen, 2003)

Siamo seri, per accusare Wolfgang Petersen di lesa filologia ci vorrebbe un gran coraggio. E poi, ci interessa che Omero la racconti proprio così? Insomma, non sono gli innumerevoli strafalcioni a rovinare il film Troy, che è brutto perché è prolisso, musicato in modo criminale e si divide tra due protagonisti di cui uno (Achille, Brad Pitt) non ha niente da dire e parla troppo, mentre l’altro (Ettore, Eric Bana) non ha niente da far vedere ma è sempre inquadrato. Poi, come spesso succede nei film brutti, le cose più interessanti sono anche le più improbabili e gli spunti più belli vengono persi per strada.

Per dire, Achille è un prototipo di eroe psicopatico, incapace di frenare istinti, violenza e sentimenti. Non sarebbe stato male vedere un Brad Pitt meno apollineo, meno eroe cinico che sa tante troppe cose della vita, più invischiato nei lati oscuri dell’azione. Ci sarebbe la vendetta di Patroclo, che però qui è il cugino (non l’amato…) e si perde tutto il bello.

Brad Pitt, si diceva. La guerra di Troia dura più o meno dieci anni, cioè quasi un terzo della vita media di un greco dell’età classica, cioè tantissimo. La vicenda mostrata in Troy dura sì e no due settimane. Vi immaginate gli inamovibili pettorali di Brad Pitt dopo un campeggio di dieci anni sul mare? Infatti, il corpo meraviglioso dell’attore è davvero il centro del film. Non un corpo per l’azione, nemmeno per quella esagerata dei peplum italiani o di Conan – Schwarzenegger, ma un corpo alla Calvin Klein, perfetto quanto più privato di elementi terreni, deputato alla contemplazione. E questo è forse il lato più irritante (ma anche meno banale) del film: quello di trasferire l’epica, le imprese di uomini e di eroi che hanno bisogno di tempo e tradizione per diventare eterne, nell’istantaneità dell’immagine da mensile di moda, una versione disinvolta ma coerente del binomio greco bellezza/valore. Le musiche sono da interdizione dai pubblici uffici.

paolo

 

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17 Comments

  1. Posted 24 maggio 2004 at 23:38 | Permalink | Rispondi

    a me non è piaciuto in generale. ma proprio per niente. gli eroi greci di omero non erano fusti da spiaggia che starebbero bene come icone gay

  2. Posted 25 maggio 2004 at 10:02 | Permalink | Rispondi

    Mah, un giorno qualcuno mi spiegherà come certa gente, pur leggendo che il regista è Wolfgang Petersen che non ha mai fatto film d’autore e pur leggendo che il cast è stato inzuppato di attori alla moda, pur addirittura avendo già visto le foto di scena di Brad Pitt, continui ad aspettarsi un tipo di film che Troy non sarà mai e a rimanere delusa. Per me era palese intrattenimento senza cervello, e come tale andrebbe giudicato. Altro che i paragoni con Omero.Sottoscrivo comunque le annotazioni sulla colonna sonora, dopo 30 secondi volevo già uscire dalla sala.

  3. Posted 25 maggio 2004 at 11:04 | Permalink | Rispondi

    Per Valido: intrattenimento senza cervello non vuol dire necessariamente senza idee. E le idee non devono essere per forza del regista. Secondo me, Troy un paio di idee le ha, ma sono (come dire?) cose che vengono fuori dalla difficoltà di adattare la materia epica alla rappresentazione per ragazzette vestite Playlife che svengono ogni volta che Pitt compare. Poi sono d’accordo, Troy è brutto e noioso, ma non perché non rispetta Omero. p.

  4. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 12:33 | Permalink | Rispondi

    Aggiungiamo che secondo una classifica compilata da un giornalista svedese (affidabile come la Volvo) Brad Pitt è la star più puzzona, seguita a ruota da Russel Crowe. Tra le donne Cameron Diaz e Christina Aguilera.
    manu uomo gossip

  5. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 13:09 | Permalink | Rispondi

    manu, un tempo su una cosa del genere avresti formulato percorsi passionali olfattivi, ora ti limiti a fare battute sulla Volvo. aspettami, ché ti vengo a rapire a Col. Mon. tuo, p.

  6. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 14:45 | Permalink | Rispondi

    Mi sto rovinando: ma analizzare i percorsi delle sfera olfattiva di brad pitt secondo i semi penetrante, penetrato mi sembra eccessivo. Poi nono ho visto il film, quindi senza testo non posso esprimermi. manu

  7. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 15:07 | Permalink | Rispondi

    In realtà tocchi un problema interessante del film, e qui diamo agio al decostruzionista che alberga in noi. La neutralizzazione dell’aspetto terreno proprio dell’eroe Achille vuol dire anche eliminazione di quelle tracce visive (sporcizia, sudore, reazioni scomposte dei presenti…) che rendono filmicamente i cattivi odori. E qui il pensiero corre alle fiammeggianti flatulenze di Alvaro Vitali, emblema di una dépense espressiva che significava anche trasformazione energetica. Mentre il Pelìde Brad, deodorato e non-penetrante, si mostra penetrabile: lo vediamo testare l’aristocraticità di Briseide proprio annusandole i capelli. (non mi firmo e prometto di smetterla. a meno che non continui manu)

  8. Posted 25 maggio 2004 at 15:38 | Permalink | Rispondi

    anche olivier assayas puzza. per tutta l’intervista mi sono chiesta se avesse trascorso la notte rinchiuso in una lavatrice e si fosse vomitato addosso. no, così per dire.

  9. Posted 25 maggio 2004 at 16:04 | Permalink | Rispondi

    Forse è per questo che Maggie Cheung lo ha lasciato? O stanno ancora insieme e i miei superpoteri di uomo gossip stanno già svanendo?
    L’analisi della puzza di Assayas è però difficile da fare.
    manu

  10. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 16:18 | Permalink | Rispondi

    Ma il discorso sulla corporeità e sulla depurazione asettica è ineterssante. m

  11. Posted 25 maggio 2004 at 18:36 | Permalink | Rispondi

    ciao, sono omero. come sapete, sono cieco, quindi particolarmente sensibile agli odori. lo sapevate che rohmer puzza?

  12. Posted 25 maggio 2004 at 19:38 | Permalink | Rispondi

    Per Paolo: la mia era una reazione più al primo commento che alla tua recensione, e mi scuso anche subito con absinth per averla presa come innocente capro espiatorio per una cosa che in realtà mi verrebbe da dire migliaia di volte…Dopodichè, quando vedo pellicole come questa e le paragono a certi shock subiti con opere pretestuose, maldestre e criminali come La leggenda degli uomini straordinari, o Daredevil, o Charlie’s Angels 2, davanti alla messa in scena insipida ma dignitosa e tutto sommato equilibrata di Wolfgang Petersen mi viene davvero difficile chiedere di più.

  13. anonimo
    Posted 25 maggio 2004 at 20:01 | Permalink | Rispondi

    zitto te, omero, che ti becchi del puzzone pure sul tuo blog

  14. Posted 26 maggio 2004 at 00:21 | Permalink | Rispondi

    cmq puzza o non puzza me li vedo proprio bene a letto a fare porcherie Maggie e Olivier, altro che Pitt e la Aniston, almeno Assayas si presenta in tuta e barba incolta alla conf. stampa più fica del mondo mentre, sempre per stare al gossip (stessa fonte, manu?) pitt puzza, non si lava e per coprire il fetore si infila una camicia di Calvin Klein fresca di sartoria da 300 dollari…
    saluti
    DT

  15. anonimo
    Posted 26 maggio 2004 at 12:21 | Permalink | Rispondi

    Stessa fonte, caro DT. manu

  16. Posted 26 maggio 2004 at 13:14 | Permalink | Rispondi

    Quello che a me ha stupito in parte del film, è come da una parte Petersen tenti di farsi vedere, di sottolineare la sua presenza (vedi l’uso dello zoom) e come dall’altra sia invece assolutamente nascosto, invisibile, e soprattutto, ininfluente. Non riesce mai ad essere chiaro o incisivo nelle scene di massa, e nei duelli a due è banale e scolastico. Il duello/allenamento tra Patroclo e Achille sembra diretto da quello che fa “ghedappa!”, la pubblicità delle suonerie per il telefonino dopo i simpson. Se si decide di fare delle scene di massa, dei duelli, delle guerre, e delegare a loro una delle principali attrattive del film, non si può solo ed unicamente far girare e svolazzare a caso la macchina da presa. Qualcosa ci dev’essere dietro al virtuosismo sterile e in questo caso, ormai vecchio e stravisto. Petersen, in questo senso, è assolutamente incapace di andare oltre al compitino. Svolto pure male. FEDEmc

  17. anonimo
    Posted 31 maggio 2004 at 13:22 | Permalink | Rispondi

    Scusa, lo sto dicendo a tutti perche’ l’ho torvato divertente: il poster riadattato di troy. :D
    http://boscoscuro.splinder.it/1085793600#2200578
    AnnaP.

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