L’anno che verrà

Anche quest’anno vi diamo delle anticipazioni sulla programmazione cinematografica della prossima stagione, grazie all’imprescindibile contributo del numero di agosto di Ciak, da cui sono tratte le citazioni tra virgolette.

Liberté, egalité, provocatorieté
Nathalie già lo vedo come duro mestiere del critico. Fanny Ardant fa la borghese, Depardieu fa il marito che la tradisce, la Béart la prostituta assoldata da lei per sedurlo e farle raccontare i segreti e le perversioni "di un uomo che non conosce più". Prevista una fellatio in controluce.
Una sbarra di ferro, s’il vous plait.

Bor7 unitevi
Torna Wenders. Ma c’è stato l’unidici settembre, non so se avete presente. In La terra dell’abbondanza racconta di un fanatico americano che sospetta di ogni arabo, anche di Andy Luotto in Quelli della notte, probabilmente. Contrapposto a lui un donna che "fa la cosa che più le piace: aiutare la gente", ed è appena tornata dalla Palestina. Basta, no? L’ultima cosa di Wenders che mi ricordo è la pubblicità della Barilla. Sceneggiata da Baricco, è vero, ma almeno quella durava solo poco più di un minuto.

Eye of the Tiger
In Due fratelli si narra la storia di due tigrotti separati quando un "vile principe indocinese spara alla loro mamma". Uno è timido, l’altro è spavaldo. Si rincontreranno in un’arena, dove sono stati portati per sbranarsi l’un l’altro e fare divertire il pubblico. La regia è di Jean-Jacques Annaud, sì, quello de L’orso. Prevista la voce fuori campo di Vulvia di Rieducational Channel ("Le tigri sono animali feroci, ma anche buoni. Lo sapevate?").

Save (us from) the last dance.
Richard Gere sposato con Susan Sarandon spia Jennifer Lopez, aspirante ballerina, e si iscrive alla scuola di danza per poterla conoscere. Ovviamente parteciperà alla grande gara finale, dopo avere sudato in abbondanza e avere fatto il tagliando al pacemaker. Perché, mi chiedo, perché? Perché mostrare persone non adatte al ballo che ballano? La vecchiaia ostinatamente negata di Richard Gere contro il culone ostinatamente mostrato di Geilò. Ah, dimenticavo il titolo del film: Shall We Dance? La regia è di Frankie Cheese.

"Chiffà cofa farò quando avrò trent’anni" (S. Muccino)
Una bambina di tredici anni vuole crescere in fretta, e di colpo si trova una quindicina di anni dopo con il corpo di quella gnocca di Jennifer Garner. Ma, ovviamente, la sua anima rimane bambina. Signora mia, come pesa la spesa, e che difficile l’età adulta, ma con un tocco di spensieratezza e innocenza fanciullesca… La domanda che mi faccio a proposito di 30 anni in un secondo è: ma se nel film Jennifer Garner scopasse, sarebbe illegale? Tanto non mostrerà neanche le tette.

"A signò, le ho fatto tre etti di genio e sregolatezza coi pistacchi, lascio?"
Nel post immediatamente precedente a quello che ho linkato in alto, apprendevo con orrore del
ritorno alla regia di Asia Argento, con il film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, tratto dal libro omonimo di J. T. Leroy. Ovviamente si è vociferato di una storia tra Asianostra e lo scrittore, probabilmente finita a colpi di maledettismo ("Io so’ più maledetta de te" "No, io!" "E io so’ mauditte" "Guarda che è lo stesso" "Volevo di’ Magritte" eccetera). Ovviamente nel cast ci sono "i nuovi amici di Asia", tra cui Marylin Manson senza trucco e senza inganno. Non mi va di parlarne male. Lascio ad altri la parola: leggetevi questa splendida stroncatura da Cannes.

Minacciosa più di Al Qaeda
"Non ho più nessuna voglia di scrivere, ma ho ancora delle storie da raccontare; e siccome conosco il mezzo perché mi sono diplomata in regia, ora lo farò attraverso i film. Continuerò a rivolgermi al mio pubblico, che non ha paura di emozionarsi e di chiamare le cose con il loro nome."
Una dichiarazione che mi ha fatto venire in mente
questa.
Ragazzi, concludo questa rassegna con una nota di brivido. Il primo virgolettato è riferito al
primo film di Susanna Tamaro.
Il 24 settembre, data prevista per l’uscita, è ancora lontano.

Francesco

4 Comments

  1. Posted 8 agosto 2004 at 18:46 | Permalink | Rispondi

    ciao, sto girando per i miei blog preferiti per salutare e avvertire che sono tornato dalle (troppo) lunghe vacanze… ciao ciao!! kekkoz

  2. Posted 9 agosto 2004 at 00:00 | Permalink | Rispondi

    Santo cielo…Susanna Tamaro ha fatto un film?!? Non aveva già fatto abbastanza danni con i suoi scritti?!? Si salvi chi può! Andate dove volete, andate anche dove vi porta il cuore magari, ma scappate lontano dalla sala che avrà il coraggio di proiettare questa amenità.

  3. Posted 16 agosto 2004 at 13:27 | Permalink | Rispondi

    Dopo il film della tamaro potremmo abolire definitivamente il duro mestiere del critico. Cominciamo a fare i calcoli per chi lo andrà a vedere…
    FEDEmc

  4. anonimo
    Posted 20 agosto 2004 at 13:34 | Permalink | Rispondi

    susanna tamaro è mia amica, pochi scherzi! mangiamo ostie e beviamo vino assieme, preghiamo nella stessa chiesa da anni, ci confessiamo dallo stesso prete: solo che lei sta in confessionale per almeno un’ora, io in due minuti ho già fatto….
    saluti dal gigi-turro che è tornato e che ha commentato il post di manu su segnocinema.
    saluti irriverenti
    DT

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