L’angolo del pregiudizio natalizio

Christmas in Love

Eravamo arrivati ad un compromesso: loro esistevano, parecchie persone li andavano a vedere, io non mi scandalizzavo e non approfondivo. Un po’ l’atteggiamento che nutro verso le tempeste di sabbia nel deserto australiano. Ma poi c’è chi disserta della vibrazione corporale dell’ego di Boldi in dialettica con un fuori campo sempre “al di fuori” e trascendente, chi vede nei calembour di Sconsolata aleggiare il fantasma di Groucho Marx e il nostro essere parlati dal linguaggio, il precipitato mitopoietico della famiglia De Sica ecc. Inoltre, i protagonisti del film vanno in televisione lamentandosi con gli ormai pochissimi critici che non capiscono la loro arte, che hanno la puzza sotto il naso, e a cui piacciono cose come la Corazzata Potemkin, noiose, in bianco e nero e mute. Tutto giustificato dal riferimento ad un “popolo” che è scomparso da circa 25 anni. Dunque, corro il rischio di smentire me stesso tra vent’anni, ma si sa che siamo figli del nostro tempo, e di sembrare il noioso snob parruccone quale sono: il film è probabilmente una porcheria.

Tu la conosci Claudia?

Tanto bravi Aldo, Giovanni e Giacomo! E poi la Cortellesi la adoro! E poi è il film che mette d’accordo tutti, che se a Santo Stefano si va al cinema in 12 dai gusti diversi, si va a vedere il film del trio che ha fatto ridere tutti in TV, a teatro, o nelle videocassette dei comici allegate ai quotidiani. Io, per sicurezza, al cinema con 11 amici a Santo Stefano non ci vado.

Shrek 2

Il film è sicuramente divertente, pieno di trovate, un cartoon per adulti. Ma il fatto che l’altro giorno mi sia trovato un orco verde di marzapane in camera mia che mi invitava ad andare a cogliere l’imperdibile occasione e mi regalava due simpaticissime orecchie da indossare nelle feste con gli amici, mi ha fatto decidere che per vederlo e parlarne bene aspetto un assegno sottobanco dai produttori.

Ocean’s twelve

Il film gigione di natale. Il sequel di un divertente remake di un buon film è una garanzia intertestuale mica da ridere. Se non fosse per il mio poco natalizio odio per il regista, quasi quasi lo andrei a vedere

Matrimoni e pregiudizi

I distributori si sono accorti dell’esistenza della categoria “equo e solidale” anche al cinema: quindi ormai non si sforzano neanche più per i titoli: in cantiere le etichette (pronte per qualsiasi film) Amori e ostacoli, Esotismo e relazioni interpersonali, Famiglie conservatrici vs. gioventù ribelle, Cuori e Convenienze sociali, Kuore e malinkuore (più giovanilista), Multicuturalismo e tradizione (con annessa la puntata di 8 e mezzo sull’importanza delle tradizioni). Dispiace per la signorina J. Austen

Melinda e Melinda

Direi, come faccio da 12 anni, il miglior Woody Allen degli ultimi tempi. Anche se va a Buona Domenica.

Il Fantasma dell’Opera

Per gli inguaribili amanti del polpettone seduci-academy, ecco a voi un film che comunque lo prendiate dura tre ore, e tutte filate. Melodramma, amori e intrighi, come in uno sceneggiato della RAI bernabeiana. Al peggio, non è più brutto dell’ultima versione.

Si aspettano verifiche dopo l’effettiva visione in sala. Mancano inoltre i pregiudizi infondati su Birth – Io sono Sean, Confidenze troppo intime, Il mistero dei templari.

11 Comments

  1. anonimo
    Posted 21 dicembre 2004 at 17:27 | Permalink | Rispondi

    Secondo me il più figo di quelli citati è nettamente il mistero dei templari. Anzi, vado. A dopo.
    Fmc

  2. Posted 22 dicembre 2004 at 09:57 | Permalink | Rispondi

    io invece segnalo un film che è passato inosservato, distribuito dalla Medusa berlusconiana (a volte capita..): mezzo film e mezza animazione: scritto, diretto, disegnato da enki bilal: IMMORTEL
    (http://bilal.enki.free.fr/)
    Da vedere assolutamente, perché:
    – x la storia, tra mitologia e fantascienza
    – per la fotografia i disegni, l’animazione
    – per gli intarsi da Baudelaire
    – x un omaggio al genio di enki bilal

    cmq closer !?

  3. anonimo
    Posted 22 dicembre 2004 at 15:58 | Permalink | Rispondi

    io l’ho visto! c’ho anche il post sul pc a casa ma non l’ho mai messo…
    magari ci ripenso. a me è anche abbastanza piaciuto…
    Fmc

  4. Posted 23 dicembre 2004 at 10:37 | Permalink | Rispondi

    Anch’io ho il mio film di Natale bello pronto sul PC: “Kiss meet the phantom of the park” (dove Kiss sta ovviamente per… i Kiss. Sì, loro.)Saluti, Valido

  5. Posted 24 dicembre 2004 at 05:40 | Permalink | Rispondi

    Date un’occhiata ai vostri omologhi senesi su http://www.radiolumiere.ilcannocchiale.it!

  6. Posted 25 dicembre 2004 at 22:18 | Permalink | Rispondi

    Scusate, lo dovevo dire a qualcuno: “Ocean’s twelve” è un clamoroso insulto allo spettatore che ha perso l’unica occasione di apprezzamento quando nessuno dei finanziatori del progetto ha avuto l’onesta pensata di destinare gli incassi in beneficienza.

  7. Posted 7 gennaio 2005 at 16:54 | Permalink | Rispondi

    Siete proprio carini, ragazzi… Toh, vi meritate una faccina!

  8. Posted 7 gennaio 2005 at 18:48 | Permalink | Rispondi

    "il fantasma dell’opera" è un film pessimo (strano perchè gli americani sono maestri nei musical), "melinda…" mi è sembrato una brutta copia di altri film di w.a. Ciao, leo

  9. Posted 8 gennaio 2005 at 15:21 | Permalink | Rispondi

    ehi, facciamo il bilancino di fine anno? ormai nessuno lo fa piu` a fine stagione…su cinemi.it l`hanno gia` fatto…dai dai, fate un post sui migliori dell`anno…eppoi e` ora di aggiornare il blog, ieri eravate pure su Repubblica…

  10. Posted 9 gennaio 2005 at 17:12 | Permalink | Rispondi

    ma mancavo io su repubblica. uffa.
    ora aggiorno
    manu

  11. Posted 10 gennaio 2005 at 10:09 | Permalink | Rispondi

    ma vogliamo aggiornare questo blog?
    cosa facciamo: attendiamo la recensione di mereghetti sull’inserto del corriere?
    forza su
    DT

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