CUTIE HONEY, Hideaki Anno, 2004 

Come accade ormai da anni in America, anche in Giappone gli schermi cinematografici si stanno progressivamente riempiendo delle trasposizioni cinematografiche degli eroi cartacei. Questa volta tocca a Cutie Honey, sexy supereroina nata dalla matita del maestro Go Nagai (sempre nel 2004 è stato realizzato anche il film di un suo altro famosissimo personaggio: Devilman). Cutie Honey riesce nella straordinaria impresa di portare veramente su grande schermo le dinamiche narrative e stilistiche del fumetto originario. Tecnicamente il film è uno sfrenato miscuglio di live action, sequenze animate in 2-d e (pacchianissima) computer animation: queste diverse tecniche, tutte portate all’eccesso, si sovrappongono e riescono a far accettare allo spettatore un programmatico e consapevole scardinamento del linguaggio cinematografico a favore dell’immaginario proprio dei manga. Il risultato è forse il più pazzoide tentativo di film fieramente pop che io abbia mai visto: tra combattimenti contro fessi travestiti in maniera impresentabile, sequenze rubate ai teen video in stile Mtv (la protagoinista, Eriko Sato è una famosa super idol), squarci di umorismo demenziale e punte di sentimentalismo, Cutie Honey porta tutto sempre un gradino oltre al punto di saturazione, rendendo il tutto irresistibile, travolgente, completamente pazzo, esagerato…  Fa piacere notare anche un deciso distacco da quegli elementi che il cinema d’azione americano ha ultimamanete reso imprescindibili in qualsiasi produzione (tipo che non c’è nenanche una citazione da Matrix…). Insomma, io personalmente di film strani un po’ ne ho visti, ma questo è veramente assurdo.

FEDEmc

4 Comments

  1. Posted 21 gennaio 2005 at 16:51 | Permalink | Rispondi

    “il più pazzoide tentativo di film fieramente pop che io abbia mai visto”
    mi hai tolto le parole di bocca. ti sei divertito, almeno? spero di sì, odio dare “consigli” sbagliati…
    (e mi piace essere d’accordo con te, visto che accade di rado…)

  2. Posted 21 gennaio 2005 at 21:55 | Permalink | Rispondi

    Commento solo per bullarmi di averlo già visto tre mesi fa. E’ che speravo che al FUTURE Film Festival dessero film non dico per forza del futuro ma almeno un po’ più recenti, tipo che so, Devilman…Saluti, Valido

  3. Posted 22 gennaio 2005 at 15:28 | Permalink | Rispondi

    per me è il film più avanti del festival…

  4. Posted 23 gennaio 2005 at 02:15 | Permalink | Rispondi

    beh, già il cartone lasciava un po’ interdetti, soprattutto i neofiti dell’animazione, come me…cmq concordo a pieno x “Strings”, decisamente bello, e finalmente visto stasera dopo l’imponente Miyazaki, recuperato. anche lui. finalmente.

    cmq, buona ultima giornata di festival. x me sarà la penultima di lavoro.

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