Faccia di picasso di Massimo Ceccherini

Lo so che non è un’opinione freschissima, ma mi sono trovato a vedere Faccia di Picasso di Massimo Ceccherini in Tv e ad essere ipnotizzato e a ridere come un matto. Per esempio sulla sequenza in cui Stanlio e Ollio picchiano a sangue Charlie Chaplin dicendogli: "Brutto bastardo, noi facciamo molto più ridere di te", oppure al tormentone dell’agente che continua a urlare "Grande Paci"  e a dare buffetti a Alessandro Paci. Sono l’unico pazzo o c’è qualcuno che può provare che la mia non è una psicopatologia individuale?

manu

9 Comments

  1. anonimo
    Posted 4 giugno 2006 at 12:49 | Permalink | Rispondi

    credo non ti conforti saperlo. ma c’ero anch’io con te l’altra sera a ridere proprio della gag seppiata tra stanlio/ollio e charlot…

    e poi marco giallini è un attore viscidamente straordinario…

    DT

  2. anonimo
    Posted 5 giugno 2006 at 10:49 | Permalink | Rispondi

    uhm
    secondo me è psicopatologia individuale
    holly g is back ma decisamente rtrascurata dalle folle: http://www.ilcannocchiale.it/blogs/style/autumn/dettaglio.asp?id_blog=19097
    un bacio
    e immagino ci siano modi migliori di linkare un blog ma, perdinci, io non ne conosco
    M.

  3. anonimo
    Posted 5 giugno 2006 at 13:04 | Permalink | Rispondi

    Bentornato caro DT, sentivamo la sua mancanza, e non solo per trovare la conferma di non essere un pazzo isolato: quindi potremmo fondare una comunità.
    Quindi tocca smentire la bentornata anch’essa Holly: se psicopatologia fosse, è sociale. E per ora in questo post siamo in maggioranza, quindi forse è la tua posizione a dover essere difesa.
    baci a tutti e due
    m.

  4. anonimo
    Posted 5 giugno 2006 at 19:08 | Permalink | Rispondi

    a me è piaciuto un sacco.

    cito la scena di pugilino (sniff) e quella del rebus improvvisato sul riporto (o qualcosa del genere, l’ho visto tempo fa).
    vi ricordo che ceccherini teneva su Il ciclone praticamente da solo.

    Per la cronaca: anni fa con acuto snobismo Pier maria bocchi ne parlava come del miglior film italiano dell’anno (era l’anno dei cento passi).
    w gli snob
    ciao a M. e M.

    lonchaney

  5. Posted 6 giugno 2006 at 04:15 | Permalink | Rispondi

    non è un caso isolato. ma io trovo che anche lucignolo avesse delle scene (solo quella in cui mostra la sua fotografia da bambino già con le occhiaie vale la visione) veramente inaspettate per l’idea invalsa che si ha in italia di ceccherini

  6. anonimo
    Posted 6 giugno 2006 at 10:52 | Permalink | Rispondi

    4 più Pier Maria Bocchi: facciamo già un correntone.
    m.
    PS: ciao Lon, bentornato anche a te

  7. anonimo
    Posted 6 giugno 2006 at 16:02 | Permalink | Rispondi

    in realtà Faccia di Picasso piace anche a Pezzotta…un film per snob d’alto bordo, pare.

    Lucignolo era un film assai più fiacco e convenzionale…mi pare ci fosse una gran sequenza in un’osteria, poi ripresa da Pieraccioni in Il principe e il pirata…

    lonchaney pieraccionofilo suo malgrado

    P.S: Comunque Paci è nato per farsi torturare da Giallini…Grande!

  8. Posted 12 giugno 2006 at 03:20 | Permalink | Rispondi

    a me ceccherini mi spacca!

  9. Posted 17 giugno 2006 at 00:29 | Permalink | Rispondi

    per ceccherini: dicono che si tromba di più all’est.
    per l’autore del post: a me ceccherini non piace. è volgare e non mi fa sublimare.
    ma poi cazzo ci avrò da sublimare?

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