Fatto, finito. Con la visione di HIENA ieri sera, un putrido film horror polacco di tale Lewandowski – prodotto da Zanussi – in cui si contano in tutto 9 punti di ripresa massimo, ma almeno 70 volte la parola Iena (geniale l’articolo sul daily di Ciak in cui si diceva "ricorda gli horror alla Nightmare". Perchè uno ha un maglione a strisce rosse e verdi?) si conclude per me la 63° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (10 giorni, 47 film). Particolarmente deludente la sezione Orizzonti, mentre facendo una media i film in concorso sopra la sufficienza sono all’incirca 8 su 21, che non è male. Gli sbisci dell’ultimo minuto vogliono Bobby come possibile Leone d’Oro. Rimangono più o meno stabili le quotazioni di The Queen, Private Fears In Public Places, Children Of Man. Crialese, proiettato per ultimo solo ieri, ha ottime possibilità (per chi scrive, NuovoMondo è da Leone D’Oro). Pare strano nessuno premio al Cinema Orientale, visto che i film in concorso erano bem 5 (punto su Zanghke, anche se preferirei To). Riamane la certezza di The Fountain come film più brutto in concorso, seguito a ruota dal letale Euphoria. Film sorpresa è quello piaciuto di più: A Guide To Recognise Your Saints. Questa sera ore 19 premaizione su Rai Sat.

Tutti i miei amici hanno l’autografo di David Lynch. Io ho fatto il figo dicendo "no… a me gli autografi non interessano… mi piacerebbe stringerli la mano, offrirgli una birra". Ieri ho incontrato Jackie Chan e gli ho chiesto l’autografo. Fighissimo.

FEDEmc

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