ma il treno dei desideri,
dei miei pensieri all’incontrario va.

SCOOP, Woody Allen

Dopo Match Point si sperava in una seconda giovinezza di Woody Allen. O quantomeno in un ritorno a alti risultati. Scoop invece è uno stallo, un punto fermo. Esattamente quello che ci si  aspetta: niente di più, forse qualcosa in meno. Un intreccio giallo con sfumature comiche. E direi che c’è poco altro da aggiungere. Peccato, perchè l’inizio con la (ri)comparsa della Morte, con il fantasma del giornalista che torna all’interno di un numero di un mago scapestrato promette molto bene. Poi sfortunatamente il tutto si appiana, si assesta in una forma statica e prevedibile. La sensazione è quella del compitino ben scritto e portato a termine con successo, correndo però il minor numero di rischi possibili. Le due cose che stupiscono maggiormente sono l’utilizzo di Scarlett Johansson, per l’occasione giovane giornalista imbranata e impacciata, e vedere Woody Allen guidare una Smart.  Per il resto calma piatta. Le possibilità  ci sono, ma la voglia sembra essere poca e Match Point rimane un exploit isolato.

CLERKS 2, Kevin Smith

Pochi post sotto si parlava dei film più dannosi dei ’90. Clerks, giustamente, era inserito nella lista. Non solo a causa sua ci siamo dovuti puppare Cresceranno i Carciofi A Mimongo, ma Kevin Smith, a parte la sceneggiatura di Il Diavolo Custode di Devil, ha fatto solo danni da li in avanti. A dodici anni di distanza Kevin Smith torna a racontare le storie di Dante Hicks e Randall Graves. Inevitabile sentire da distante la  puzza di estremo tentativo di tornare in auge dopo una lunghissima serie di passi falsi. In realtà Clerks 2 ha una forza e una energia inaspettata. Per carità, ancora una volta un film fatto di nulla se non di piccole soddisfazioni per un pubblico che al cinema ama la volgarità e il rispecchiarsi nei risultati di una formazione culturale devastata dall’invasività del popolare, ma le eterne disquisizioni su Il Signore Degli Anelli Vs Guerre Stellari, le battute rubate dalla pagine de L’Uomo Ragno, le continue citazioni alla solita ridda di film, la malinconia per  gli anni ’90, le panzette e i doppi menti degli attori riescono ad essere (ancora una volta) sincere e disarmanti. Esattamente come dovrebbero essere e invece per anni non sono state. Chi brama dal desiderio di ridere per una fellatio a un asino si faccia avanti, gli altri sono stati avvertiti.

FEDEmc

15 Comments

  1. Posted 16 ottobre 2006 at 16:08 | Permalink | Rispondi

    Kevin Smith, a parte la sceneggiatura di Il Diavolo Custode di Devil, ha fatto solo danni da li in avanti

    Uhm, io invece trovo che “In cerca di Amy” sia il miglior film di Smith (e un gran bel film in generale), e “Dogma” e “Jay and Silent Bob Strike Back” entrambi godibilissimi :-)

    Gesu`

  2. Posted 17 ottobre 2006 at 00:50 | Permalink | Rispondi

    Credo sia ingiusto, soprattutto dal punto di vista anagrafico, aspettarsi una seconda giovinezza da Allen. Quel che c’è di interessante in Scoop secondo me è proprio la senescenza del personaggio-Woody-Allen, il suo tirarsi indietro dal finale; il modo in cui descrive il suo oltretomba (continuerà all’infinito nei suoi mediocri giochi di prestigio, perché è tutto quello che sa fare: e ogni pubblico è “il migliore che ho mai avuto”).

    La mia opinione (se interessasse), l’avevo articolata meglio qui.

  3. Posted 17 ottobre 2006 at 03:01 | Permalink | Rispondi

    scusami ot:

    Aiutiamo Roberto Saviano.

    Rob.

  4. Posted 18 ottobre 2006 at 14:54 | Permalink | Rispondi

    mi hai fatto venir voglia di vedere clerks 2. miracolo.

  5. Posted 20 ottobre 2006 at 19:54 | Permalink | Rispondi

    sottoscrivo su scoop, vedi post…

  6. anonimo
    Posted 21 ottobre 2006 at 14:11 | Permalink | Rispondi

    ma siete morti? perchè nessuno scrive più nulla? posso agitarmi dicendo che trovo “indecente” (passatemi il termine da noioso) dedicare più righe di un post a Clerks 2 che a qualsivogliavaccataWoodyalleniana? se avessi abbastanza ironia da sfornare creerei il mio blog, perchè per fare un buon blog cinematografico ci vuole ironia, questo è chiaro, e non-voglia di fare critica, e in questo ohdaesu vi batte tutti alla grande, i suoi post sono spassosissimi e riesce a non dire pochissimo del film. però voi siete a mio parere il miglior blog in circolazione di cinema, cazzo ma vi prendete delle belle pause di silenzio….
    secondo argomento: perchè nessuno ha scritto su Scoop qualcosa di un pò più articolato (tranne il commento n.2, e il suo post sul suo blog?)? Non che il film meriti, ma quantomeno apre questioni interessanti su cosa sia Woody Allen ora.
    Io non capisco la logica del blog, troppo personale, intimista, con la pretesa di essere apertissimo quando così non è. Me la spiegate?
    N. (non il film di Virzi)

  7. anonimo
    Posted 21 ottobre 2006 at 14:41 | Permalink | Rispondi

    per quanto mi riguarda: non è un obbligo scrivere sul blog, come non è un obbligo dedicare più righe a woody allen che a kevin smith. anzi, a dirla tutta c’ho proprio gusto a parlare o a scrivere di più di un film che meno gente andrà a vedere. non per fare il figo o il bastian contrario, ma per il commento di kekkoz: magari lo vede e si diverte. magari lo vede, gli fa schifo e quando ci vediamo ci picchiamo. woody lo vedranno più o meno tutti e poi possiamo passare le giornate a dire se è più bella quella gag o quell’altra.
    per quanto concerne la logica del blog: scrivo qui quando ho voglia e tempo. spesso, in questo periodo, è proprio il secondo a mancare.
    sulla questione “io non capisco a logica del blog, troppo personale, intimista, con la pretesa di essere apertissimo quando così non è” non so di cosa tu stia parlando.
    ciao.
    FEDEmc

  8. anonimo
    Posted 21 ottobre 2006 at 15:05 | Permalink | Rispondi

    hai frainteso il tono, non volevo fare polemica, era solo per sapere la vostra opinione su woody! certo che non c’è nessun obbligo, è giustissimo, dicevo la mia.
    ciao
    N.

  9. anonimo
    Posted 21 ottobre 2006 at 15:27 | Permalink | Rispondi

    nessuna polemica nenache per me. solo quello che penso. ciao.
    F

  10. Posted 22 ottobre 2006 at 22:22 | Permalink | Rispondi

    Scusa, Match Poin un exploit isolato, in che senso? Quando? Negli ultimi dodici mesi? No, perché la filmografia di Allen è qualitativamente la migliore filmografia che regista possa vantare: non ce ne sono nel mondo che hanno fatto tanto e così bene (praticamente sempre. I suoi film peggiori sono comunque opere di spessore). Senza contare che “Scoop” è un signor film; scritto con tanta e tale maestria che lui, il Genio di Brooklyn, riesce a farti (SPOILER, ATTENZIONE, SPOILER) morire il protagonista senza fartelo vedere e inducendo nello spettatore… Una risata invece che una lacrima. A mio modo di vedere un pezzo di simile scrittura vale il prezzo del biglietto (a parte il fatto che fa semplicemente venire male agli addominali per il ridere).

    p.s. peccato per Scarlet Johannson. Io la trovo di un’aridità artistica incommensurabile: secondo me è la risposta femminile americana a Stefano Accorsi. (sempre uguale, sempre quella, monofaccia, monouso, due coglioni ruotanti…)
    [Ste]

  11. anonimo
    Posted 23 ottobre 2006 at 19:26 | Permalink | Rispondi

    gli ultimi film di allen, eccezione fatta per match point a me francamente sono sembrati particolarmente deboli. hollywood ending, criminali da strapazzo, anything else, melinda e melinda, … tutti godibili, “ben scritti” e con qualche momento più che riuscito, ma rispetto ai suoi esordi megaparsec di distanza. a me, ripeto, scoop sembra il minimo sindacale di allen. c’è chi nella vita non ci arriverà mai neanche per sbaglio, ma da lui mi aspetto di più.
    Fmc

  12. anonimo
    Posted 23 ottobre 2006 at 19:29 | Permalink | Rispondi

    ah: scarlett, che abitualmente manderei a dare il bitume sull’autostrada ad agosto, qui nella parte di una americanotta fuori casa, impacciata e imbranata, mi sembra decisamente in parte.
    Fmc

  13. Posted 24 ottobre 2006 at 03:01 | Permalink | Rispondi

    …e io ribadisco: per aspettarsi qualcosa di più da un 70enne che da trent’anni sforna un film all’anno (tutti vedibili tranne Alice), bisogna avere un cuore di pietra e celluloide.

  14. anonimo
    Posted 25 ottobre 2006 at 10:27 | Permalink | Rispondi

    capisco di passare per cattivone criticando allen ma, che ci crediate o meno, è proprio l’amore che provo per il suo cinema che mi ha portatro a trovare mediocre scoop.
    Fmc

  15. Posted 25 ottobre 2006 at 14:15 | Permalink | Rispondi

    Fede, ma quale cattivone? Sei stato fin troppo generoso.

    L’autorialità ha fatto già abbastanza danni negli anni Novanta per poterla ritirare fuori adesso, per giunta come se fosse una giustificazione universale davanti a film sciatti, mal concepiti e peggio portati avanti.

    (provo anche un disprezzo siderale per Clerks 2, proprio del genere “pfui”, ma è un altro discorso)

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