300 di Zack Snyder

Pensate a un video dei Manowar, se ne hanno mai fatti. Estendetelo a due ore circa. Spargete su di esso un’estetica da pubblicità Dolce e Gabbana. Fatto? Bene, ora però il tutto in fondo va elaborato come scansione di tableaux vivants digitali stile graphic novel/decorazione di vaso greco. Inserite random urla "Spartani", "Libertà", "Guerra", "Onore e gloria","Vi facciamo un culo quadrato". Sospendete, per amore dell’utile, qualsiasi riflessione storica, storiografica, politica, ideologica. Prendete Serse – il cattivo – e trasformatelo in un Mastro Lindo coloured, che parla come un cantante death metal, che si atteggia a un personaggio della pubblicità del Martini, ma in realtà è il primo – inquietante – prototipo di metallaro metrosexual. Per concludere, aprite il cuore alle mazzate tra buoni e cattivi.

Quindi, tutto sulla stessa falsariga, ma infinitamente meglio, di Hero di Zhang Yimou.

Avrete 300.

Quindi, in fondo, si può trovare divertente. Forse anche utile per capire verso che tipo di cinema si sta andando (e da cui fuggire – personalmente parlando). Ma non esageriamo però.

manu

PS: c’è chi, per altre vie, è arrivata alle medesime (quasi) conclusioni.

Annunci

4 Comments

  1. anonimo
    Posted 30 marzo 2007 at 16:05 | Permalink | Rispondi

    Un consiglio. provate a immaginarvi la voce narrante di 300 recitata da Fantozzi:
    “solo uno tra 300 manteneva lo spartano riserbo…”, frase seguita dall’esilarante immagine dei soldati che ghignano lussuriosi, mentre Leonida se ne sta al centro dell’inquadratura, impassibile ed ottuso.
    Grande!

    lonchaney

  2. anonimo
    Posted 31 marzo 2007 at 19:10 | Permalink | Rispondi

    Lonchaney, sei un genio…

  3. anonimo
    Posted 2 aprile 2007 at 18:19 | Permalink | Rispondi

    eheh

    lonchaney

  4. anonimo
    Posted 13 novembre 2007 at 15:46 | Permalink | Rispondi

    avete la puzza sotto al naso….

Pubblica un Commento

Required fields are marked *

*
*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: