L’anno che verrà (l’angolo del pregiudizio formativo)

Dopo le edizioni 2004, 2005 e 2006, ecco ciò che ci attende da qui alla fine del 2007.

O. C. (Oh, Cristo!)
Ciak definisce Il bacio che aspettavo "a metà tra Il laureato e La mia vita a Garden State": iniziamo bene. Carter (Adam Brody di O.C.) va a trovare la nonna, rimane affascinato da Meg Ryan, donna bella e matura ma (va’) in crisi e con cancro al seno e ci si mette in mezzo la figlia di lei.
Durasse 50 minuti, almeno…

"Mmmm, che profumino, che avete cucinato di buono oggi?" (*)
Kate è una top chef in un ristorante di lusso, ma le capitano delle sfighe, e si scontra con Nick, che la sostituisce al ristorante, è un grande cuoco, che (in-cre-di-bi-le) ama la cucina italiana e le melodie di Puccini. I due si innamoreranno, al suono delle musiche di Philip Glass. Il film si chiama Sapori e dissapori.
Un’Alka Seltzer, grazie.

Parigi val bene una messa (in scena)
Della serie: persone che non si accontentano, Julie Delpy si fa un film. Nel senso che lo scrive, lo interpreta, lo monta, scrive le musiche, mette nel cast mamma, papà e sorella, per una storia originalissima che ironizza sulle differenze tra newyorkesi e parigini, americani ed europei e probabilmente anche nord e sud, bianco e nero, destra e sinistra e sopra e sotto. 2 Days in Paris è il titolo, nei nostri cinema tra un mesetto.

Tell my why
L’accoppiata cinema/Beatles ha avuto come ultimo grande momento Yellow Submarine, e sono passati quasi quarant’anni. Ma qualcuno ci riprova, in Across the Universe, un film che mischia live action, marionette e animazione, per raccontare una storia improponibile, che usa i nomi dei protagonisti delle canzoni dei Fab Four, mischiando il glamour Sixties con la guerra in Vietnam e facendo cantare a Bono "I am the Walrus".
Aridatece A Hard Day’s Night.

E’ caduta una stella
Tristan cerca di conquistare Vittoria portandole una stella caduta, e la va a cercare in lande misteriose. Ma anche i cattivi vogliono la stella. E già che ci siamo ci mettiamo anche dei fantasmi e una strega cattiva. In Stardust è coinvolto anche Robert De Niro che interpreta un personaggio chiamato Capitano Shakespeare e Michelle Pfeiffer che fa la strega cattiva e viene invecchiata a botte di lattice. Evidentemente hanno fatto investimenti sbagliati.

Terital
Un commerciante di bachi da seta si innamora di una donna. Fine.
Oh, del resto il libro da cui è tratto è spesso la metà delle istruzioni della mia nuova macchina fotografica.
Ebbene sì, dopo tanti rinvii (chissà come mai), alla fine di ottobre dovrebbe uscire Seta, sceneggiato dallo stesso Baricco.
Tremiamo.

Botte prima degli esami
Cast che vince non si cambia, al massimo si mischiano un po’ i ruoli. Diego (Nicolas Vaporidis) è un bulletto de periferia, che pesta i piedi al boss che tutto sa e tutto controlla, il Primario (Giorgio Faletti), che a sua volta approfitta di Asia (Carolina Crescentini), senza sapere che è la ragazza di Diego. Fausto Brizzi scrive, Marco Martani (esordiente) dirige. Il titolo? Cemento armato. "Nero, nero, nero, molto nero…"

Forse era meglio la peste
Era un po’ che non si prendeva un bel romanzone del premione Nobelone Garcìa Marquez e se ne faceva un filmone. Ci pensa Mike Newell, che gira L’amore ai tempi del colera e lo fa interpretare da Javier Bardem e (udite udite) Giovanna Mezzogiorno. Dato che il film è ambientato in un periodo che va dal 1870 al 1940, anche in questo caso metà del budget è andato in protesi al lattice per invecchiare gli attori.
Visto che esce in contemporanea, è la volta che vado a vedere Neri Parenti, sotto Natale.

Francesco

Annunci

5 Comments

  1. Posted 2 agosto 2007 at 14:14 | Permalink | Rispondi

    togli i titoli e rimane un impressionante elenco di luoghi e vizi comuni. Unico momento sorprendente (ma sono certo che gli addetti ai lavori mi possono smentire): due persone, pur non essendo Baricco, riescono a innamorarsi al suono delle musiche di Glass, che mai avrei classificato tra gli stimolanti della libido. Ma sospetto che questo debba dare quel retrogusto davvero intellettuale.
    Volendo restare in cucina, il tutto profuma di inautenticità quanto una cena a base di spaghetti alla bolognese, cotolette malamente desurgelate in microonde, Tavernello servito in flûte e semifreddo industriale dall’intrigante nome francese
    Continuo poi a chiedermi perché De Niro abbia dedicato la seconda parte della carriera a cercare pervicacemente – e con indubbio successo – di far dimenticare le sue grandi interpretazioni.

  2. anonimo
    Posted 2 agosto 2007 at 14:57 | Permalink | Rispondi

    a Fra,
    chiaramente ti sei inventato tutto e da settembre usciranno solo film meravigliosi e imperdibili che tutti noi attendiamo con ansia.

    l.l.

  3. anonimo
    Posted 2 agosto 2007 at 20:43 | Permalink | Rispondi

    e che sarà mai..via!
    mica ci puoò andare sempre bene, come l’anno scorso…
    b.

  4. anonimo
    Posted 3 agosto 2007 at 17:47 | Permalink | Rispondi

    Ci fate anche una listina di film che invece promettono un po’ bene, magari divinando le pagine di imdb o squarciando il ventre di putridi volatili?
    Tipo che ho molto apprezzato la segnaletica su Ratatouille, visto con muito gosto insieme al mio gatto.

    Fedeb

  5. anonimo
    Posted 27 settembre 2007 at 18:27 | Permalink | Rispondi

    Ma Sapori e Dissapori non è il triste remake ammeregano di Mostly Martha, con il nostro Sergio Castellitto (coproduzione Italia-Germania-Austria-e-chi-passava-di-lì)???Vista l’originalità debordante degli States, non mi stupirei..
    Kate

Pubblica un Commento

Required fields are marked *

*
*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: