E Simone Weil, interpretata da un’intensa Katie Holmes, irruppe sullo schermo…
 
 
E trovò ad attenderla George Friedrich Wilhelm Hegel, a cui presta il volto un intenso Ethan Hawke…
Esistono attori, per tutta la carriera, o single interpretazioni, che ammazzano a mani nude un film, e spesso poi danzano sul cadavere.
Una versione inconsapevole e demente dello straniamento, arrivano e uno spettatore pensa “questo è un film”, “questa è un’illusione”. Ma soprattutto “questo film, questa illusione fanno pure abbastanza schifo”. Oppure, dal lato del film, esso precipita in un abisso di minchiate inverosimili e/o invereconde per cui Godzilla che balla il tip tap in una tumida manhattan dove è difficile innamorarsi ma per loro due eros fece un’eccezione è una trama credibile.
Qualche esempio: Monica Bellucci che appare come Persefone in Matrix Reloaded, film che già di suo non ci voleva molto ad ammazzarlo, Jeoffrey Rush che fa il Trotskij imbizzarrito in Frida (il film in quel momento scende di tre gradini, se mai fosse stato possibile) il già citato Ethan per l’opera omnia, Stefania Sandrelli quando esce dal suo personaggio. L’amica Violetta suggeriva Benjiamin Bratt e la triade di The Dreamers, e direi che per gli ultimi c’ha più di una ragione. Ci sono altri suggerimenti? Che facciamo, si istituisce un premio? Una menzione?
 
Manu
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7 Comments

  1. Posted 5 settembre 2007 at 18:56 | Permalink | Rispondi

    be’, ci sarebbe il solito “Degni di minzione”

  2. Posted 5 settembre 2007 at 20:38 | Permalink | Rispondi

    Monica Bellucci in Matrix 2 mi ha fatto rimaner male. Infatti non ho mai visto il terzo Matrix perché ero scombussolata dal secondo e non volevo altre sorprese… ma passavo di qui per dirti che ho rimesso in piedi sotto il cappuccio, ti ricordi?

  3. Posted 5 settembre 2007 at 22:03 | Permalink | Rispondi

    Sparo questo giusto perche’ ce l’ho fresco: “A guide to recognizing your Saints”. Abbiamo la storia di tre amici piu’ o meno coetanei, e poi da adulti eccoli interpretati da Robert Downey Jr (42 anni), Rosario Dawson (28 anni) ed Eric Roberts (51 anni). Credo che in gergo si dica “i primi che passavano”.

  4. anonimo
    Posted 6 settembre 2007 at 22:53 | Permalink | Rispondi

    Stefano Accorsi che interpreta Dino Campana (vincendo pure qualcosa, se non sbaglio)

    J/P

  5. anonimo
    Posted 7 settembre 2007 at 11:41 | Permalink | Rispondi

    fosse per me lo chiamerei “Premio Anna Magnani”, ma non vorrei confondere una mia antipatia personale con un dato di fatto.
    p.

  6. anonimo
    Posted 11 settembre 2007 at 11:50 | Permalink | Rispondi

    L’apparizione di Liv Tayler ne “La compagnia dell’anello”

  7. anonimo
    Posted 11 settembre 2007 at 11:53 | Permalink | Rispondi

    è vero, l’elfa in carne!

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