SECONDAVISIONE RISCHIATUTTO!
 

Martedì 29 aprile. Quando il gioco si fa duro….ecco la scaletta:

21, Robert Luketic, con l’ex Jude di Across the Universe Jim Sturgess, e Kevin Spacey che fa il cattivo ( ma va?) a base di ormonella collegiale, cervelloni al tavolo verde, black jack e truffe.

10 Cose Di Noi, Brad Siberling, attori sul viale del tramonto e cassiere sexy sull’orlo di una crisi di nervi.
 
E per la prima volta la dottoressa Zazzarazzà si cimenta con il consueto Il Duro Mestire Del Critico che più duro non si può: The Other Boylen Girl, L’Altra Donna Del Re, di Justin Chadwick, con lo scontro tra le braaaaaave Natalie Portman e Scarlett Johansson.

5 posti disponibili, fate il vostro gioco. Puntate su secondavisione@hotmail.com.
Rien ne va plus.

La redazione (da Las Vegas)


Nella foto: un conduttore di SecondaVisione dopo una puntata di troppo al casinò

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15 Comments

  1. anonimo
    Posted 28 aprile 2008 at 15:41 | Permalink | Rispondi

    Sono il Gaiba, finalmente avete aggiornato il blog, dovevo commentare dopo aver ascoltato l’ultimo podcast (sto in crucconia, che devo fare) ma la mia rigidità mentale mi impediva di farlo in un post retrodatato.

    Volevo scrivere un lungo trattato sul perché andare a vedere Step Up 2 è fighissimo, ma conteneva troppe buzzwords, mi è comparsa in testa la redazione di grattachecca e fichetto e ho deciso di rimandare.

    Un saluto alla dottoressa Zivato, il takeover della trasmissione da parte di persone che conosco continua imperterrito.

    – Al Gaiba

  2. anonimo
    Posted 28 aprile 2008 at 16:15 | Permalink | Rispondi

    Non rimando ma espurgo. Ne farò un confronto con un altro film che tutti hanno visto (o almeno tutti quelli che hanno diritto ad esprimere opinioni cinematografiche).

    Ho visto Step Up 2 in tedesco, al cinema. Il tedesco non lo so abbastanza bene per seguirci un film, anzi non capisco praticamente nulla. Però del cantonese capisco ancora meno e Drunken Master era lo stesso fighissimo.

    Come atteso, la trama è risibile, ogni passaggio è scontato, si capisce tutto subito ecc… ma tanto era lo stesso pure in Drunken Master, e Drunken Master è fighissimo (mi rimarrà sempre il dubbio di non aver colto alcuni fini risvolti nella sceneggiatura, ma si sa, ne ho visto uno in tedesco e l’altro in cantonese, che pretendo).

    Il dialogo più lungo dura venti secondi, poi a caso i personaggi si mettono a fare numeri esagerati con il proprio corpo, lasciando forse sette minuti totali di film non coreografati. Anche questo succedeva pure in Drunken Master, e Drunken Master è fighissimo.

    A questo punto saremmo arrivati al punteggio di “fighissimo” per Step Up 2.

    C’è il monologo finale della protagonista con pretesa di morale che in Drunken Master mancava (e infatti Drunken Master è fighissimo), ma in cambio qua ci sono molte attrici tanto brave. Diciotto scene con le natiche della brava protagonista in movimento per cuccarsi tre frasi di monologo mi sembra un buon trade-off.

    c.v.d.

    Gaiba Pappone

  3. anonimo
    Posted 28 aprile 2008 at 17:08 | Permalink | Rispondi

    Drunken master è preistoria. che uomo datato.
    lonchaney

  4. anonimo
    Posted 28 aprile 2008 at 17:20 | Permalink | Rispondi

    eh vabbè, carlito, dovevo essere didattico, dai.

    cattivo.

    – gaibus

  5. anonimo
    Posted 28 aprile 2008 at 18:05 | Permalink | Rispondi

    no no, da onnisciente sei passato a vegliardo. bocciato

  6. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 00:52 | Permalink | Rispondi

    Ma guarda te che mi devo sentir dire da un coetaneo coeso… la base di tutto partiva dal presupposto “film visto senza sottotitoli in lingua sconosciuta”, l’unico altro caso analogo capitatomi era un Tetsuo con sottotitoli – ma in OLANDESE – visto al vecchio Link… e non andava benissimo mi sa come paragone.

    I film di Jaa li vedo sottotitolati, che credi.

    – G.

  7. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 09:21 | Permalink | Rispondi

    io che sono stantio un bel po’ Drunken Master non l’ho mai visto, ma dopo aver sentito Tommy mi sono convinto che step up 2 e’ fichissimo e adesso giro per bologna con un berretto bracalone a fare delle session con la mia crew per preparare una beffa per lo street.
    saluto
    gig.

  8. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 09:53 | Permalink | Rispondi

    Il mio berretto è così bracalone che lo stringo con la cintura da pantaloni. E sono macrocefalo.

    – bboy Gaiba

  9. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 11:00 | Permalink | Rispondi

    Saluto a te caro Gaiba. La tua, però è una sterile polemica, Step Up 2 spacca, di brutto. Non l’ho visto, ma non è necessario, basta il cineracconto dell’Anziano. E non ho visto, ahimè, Drunken Master, nè in olandese, nè in cantonese, nè in abruzzese stretto.
    Rimane il fatto, che SU2 è il non plus ultra del trash.
    Deutschland deutschland uber alles. :))

    x Gig: brò, fammi entrare nella tua crew,sento il richiamo di the street..
    (e comunque era il pantalone sbracalone..)

  10. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 11:40 | Permalink | Rispondi

    Ma la mia mica era polemica anti-SU2. Io l’ho visto volentieri (e mi rivedrò le coreografie circa una centinaia di volte ancora per studiarle). E sfiderò a The Streets (vi mando un sms sul dove si terrà a bologna) la vostra scarsissima crew.

    Comunque anche il cappellino era bracalone, nella lista di oggetti bracaloni che Frate Tommaso aveva compilato on air.

    Uè. Salutos.

    – Zio Gaiba

  11. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 12:45 | Permalink | Rispondi

    Nonono, dillo che volevi gettare nell’ignominia quel capolavoro del cinematografò che è SU2…DILLO!!
    Comunque la Ns crew spacca il culo ai passeri.
    Respect.

    Zeeeeva

  12. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 13:30 | Permalink | Rispondi

    La mia crew si chiama “Nostalgici di Metropolis”. La vostra? I cialtroni?

    (Mi giunge in mente una cosa: in trasmissione avete chiesto che significasse il pesce: fish in inglese ha lo stesso significato di pollo in italiano quando riferito ad uno facile da spennare, da prendere in giro, ad esempio al tavolo da gioco ma anche in generale. Il capo dei 410, quando fanno la prima sfida contro gli MSA che finisce a risate, dichiara “there’s a new fish in town” riferendosi agli MSA – è lasciato in inglese pure nella versione tedesca. Nel prank che gli combinano gli ritorcono la frase contro.)

    – Chicken Gaiba

  13. anonimo
    Posted 29 aprile 2008 at 13:32 | Permalink | Rispondi

    Dimenticavo: il nostro leader è ovviamente CG, mentre il ruolo dei due traditori che passano all’altra crew è nelle mani del Simili e di Lonchaney.

  14. Posted 2 maggio 2008 at 19:01 | Permalink | Rispondi

    Questa qui è l’infilata di commenti più belli che abbia mai letto.

    Sympathy for Mr. Canotta, forevah.

    – Violetta –

  15. anonimo
    Posted 3 maggio 2008 at 02:38 | Permalink | Rispondi

    Grazie!

    Però devi dirci a che crew ti unisci, eh.

    (Sei forte a fare flare? Noi proviamo tutti i giorni presso lo sfasciacarrozze e raccolta del metallo che si trova dietro viale lenin, lungo i binari della ferrovia. Provare tra enormi piramidi di motori di lavatrice arrugginiti fa un sacco streets.)

    – G degli NdM

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