Oggi abbiamo scaricato per voi…

The Driller Killer
, di Abel Ferrara, USA 1979.
Abel Ferrara non sta benissimo, si sa, e non da ora. Tendo a dividere i suoi film in "film-con-buona-robba" e "film-tagliati-male". Questo fa parte della seconda categoria. Ferrara stesso interpreta un giovane pittore spiantato, che vive nel Lower East Side di Manhattan alla fine degli anni ’70. Un periodaccio e, allo stesso tempo, un momento esaltante per New York. a un certo punto si compra una specie di batteria universale e va in giro a trapanare la gente, mentre ha problemi con la sua donna e con la ragazza che vive con loro, con il suo gallerista, eccetera. Ritmo lentissimo, più che uno slasher movie, come viene pubblicizzato, si avvicina in certi tratti di più ad alcuni lavori underground dell’epoca: più che alla storia, infatti, Ferrara sembra interessato a mostrare il suo ambiente drogato e pseudoartistico. Comunque, se vi interessa, potete scaricarlo tutto qua: http://www.archive.org/details/DrillerKillerUncut1979.
Moneyshot: il primo omicidio, che avviene al trentasettesimo minuto e finalmente movimenta un po’ le acque.

The Nun, di Luis De La Madrid, SPA 2005
Brian Yuzna ha deciso che la sua vera, prima ragione di vita sono le tapas, e ha deciso di stabilirsi da qualche anno in Spagna. Quello che non si mangia e beve lo investe in film horror, di solito di scarsa qualità. Ma con The Nun tocchiamo il fondo. La storia: nel 1988 delle collegiali uccidono una cattivissima suora affogandola e occultando il corpo in uno stagno. Poco meno di vent’anni dopo lo stagno viene prosciugato, lasciando libero lo spirito della suora che uccide le donne a seconda di come le sante che danno loro il nome sono state martirizzate. La figlia di una delle vittime, insieme a un’amica spagnola, al fidanzato di lei e a un seminarista giovane e aitante, indaga. Come avrete capito, il film è stato scritto con un generatore di sceneggiature e la regia va (male) col pilota automatico. Effetti speciali appena sufficienti. Le uniche due note sono che la protagonista in aereo vede un film di Yuzna (pfffff) e che, ad un certo punto, svelato il "misterioso" passato, uno dei protagonisti dice che tutto sembra un remake di So cos’hai fatto (che in italiano viene tradotto letteralmente dal titolo inglese, e quindi diventa "So cos’hai fatto l’estate scorsa", aripfffff).
Moneyshot: l’omicidio di Eulalia. Ma proprio perché dobbiamo trovare un moneyshot.

Francesco

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