Megan Fox + Diablo Cody = Fail

Anche sul sito del Corriere della Sera si parla dell’inaspettato flop di Jennifer’s Body, ultimo film di Karyn Kusama. Incassi insoddisfacenti sia in America che in Italia, e si liquida il tutto con la frase “Un film che vuole essere cool e affronta tematiche comuni a molto horror giovanilistico“. Vabbeh. Come è possibile fallire con un film in cui si vede la più grossa patata del momento in sequenze come questa?

Stringimi la mano figliolo: mi tremano un poco le gambe.

Esatto! Spoiler! Ma anche chissenefrega! Sappiate che in Jennifer’s Body, la nostra amica Megan, non mostra le tette come tutti noi ci aspettavamo, ma è protagonista di una scena lesbo. Che ancora adesso se ci penso mi sanguina il naso. Quindi, la domanda che sorge spontanea è: come si fa a non guadagnare i miliardi con un film incentrato su Megan Fox, dove a un certo punto – in culotte a pois e calzini alti – limona duro con una Amanda Seyfried? Adesso, non voglio fare il vecchio trombone, ma in Italia andiamo tutti felici a vedere Cado dalla Nubi, con Checco Zalone che prende per in giro i ricchioni. Oltreoceano, sono tutti impazziti per The Blind Side, un film con Sandra Bullock. Sandra Bullock. Le gags sui gays. Nel 2009. Quasi 2010. Non è che sembriamo proprio interessatissimi alla qualità, eh? E Jennifer’s Body invece nulla. Perché? Come mai?

Ma mica solo noi, eh? Anche Jennifer's Body non se l'è visto nessuno.

Ma mica solo noi, eh? Anche Jennifer's Body non se l'è visto nessuno.

Sul blog dell’amico Inkiostro, poco tempo fa è stato pubblicato un bel post sulla (tragica) situazione del cinema indie americano. (Utile postilla: per cinema indie americano non si intende cinema indipendente come Solondz o Swanberg, per dire. Parliamo di film dove stelle e stelline perdono tempo a fare noiosi mixtape o a mettersi maglie a righe). Inkiostro giustamente fa notare che questo filone, con tutti i suoi fondanti elementi estetici, sia già entrato in crisi di idee e sia ripiegato su stesso senza sapere dove andare. Una mostruosità, viene giustamente scritto. D’altro canto va detto però che – se escludiamo il buco nell’acqua italiano di 500 Giorni Insieme – parliamo di titoli che ancora richiamano in sala un gran numero di persone. Jennifer’s Body apparentemente potrebbe rientrare nella categoria, ma fallisce il suo obiettivo proprio perché di quel genere si fa beffa. Il merito – o colpa, a secondo dei punti di vista – non è certo dell’innocente quanto inutile Karyn Kusama, ma della sceneggiatrice Diablo Cody. Che può non destare simpatia, ma che due cose sul vago concetto di indie sembra saperle. Il guaio è che quasi nessuno sembra essersi accorto che gli intenti siano parodici. Pensiamo all’uso che viene fatto della colonna sonora. Una delle cose più fastidiose che si possano anche solo immaginare. In confronto quella di New Moon è poco invasiva. C’è anche il pezzo tormentone. Ve lo faccio ascoltare.

SPOILER – NON CHE VI CAMBI LA VITA, IO VE LO DICO – MA SPOILER

Nel film ci sono tali Low Shoulder, che sono un gruppo indie con tutti i crismi. I quali non sono sono un faro di coolness per grandi e piccini. Non solo hanno un singolo in vetta alle classifiche. Ma girano i luoghi depressi dell’America White Trash – quei paesini dove esistono i quarterback della scuola di football e le reginette del prom – per compiere riti satanici. Rapiscono giovani vergini, le uccidono in nome di Belzebù per diventare famosi. Megan fa credere ai ragazzi di essere ancora illibata ma, dato che ha passato più tempo nella sua vita sul retro di una Camaro che dal parrucchiere – succede un macello. Diventa una sorta di demone col fattore rigenerante modello Wolverine in cerca di uomini che tentano di farle l’amore ma vengono mangiati. Avete letto la frase all’inizio del video che ho postato? I dunno if it is Low Shoulder, but Wikipedia says yes, DUH! Best Song in Jennifer’s Body. A meno che non sia un intelligente fake che fa riferimento a un altro momento topico del film, la ragione dell’insuccesso del film stanno tutte qui. I Low Shoulder non esistono, e Jennifer’s Body è una sana presa per il culo.

Come non sai qual è il mio gruppo preferito? Soffro!

Guarda: ho la casa piena di libri.

Svolto il compitino per cui il corpo della più riconoscibile e desiderata della star del momento viene presentato come perturbante e pericoloso, ci si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Diablo Cody sembra essersi divertita a prendere in giro quello che lei stessa ha contribuito a creare. Per accrogersene basta dare uno sguardo ai protagonisti della vicenda. La secchiona, la gnocca, l’indie, l’emo e il sano ragazzone americano, sono evidenti esagerazioni dei modelli di personaggi che ritroviamo facilmente in altri titoli ascrivibili come “indie”. Solo che qui sono stereotipici come l’italiano, il francese e il tedesco delle barzellette. E si comportano come tali. Dicono frasi divertenti che hanno a che fare con l’internet, impazziscono per gruppi del cazzo… insomma, sono scemi, vacui e pericolosi. Della presa in giro dei Dablo Cody si sono accorti in pochi perché in questo mondo l’autoironia è probabilmente cosa per pochi. E anche perché il suo film è risultato simile a quelli che si voleva dileggiare. In questo modo si è riusciti a scontentare tutti. Certo è che Jennifer’s Body non passerà alla storia come capolavoro non compreso, ma forse era da prendere in maniera differente. Con un filo in più di leggerezza.

IMDB | Trailer

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6 Comments

  1. Posted 16 dicembre 2009 at 11:44 | Permalink | Rispondi

    Non hai nemmeno tutti i torti. Faccio ammenda. :-D

  2. Posted 16 dicembre 2009 at 13:41 | Permalink | Rispondi

    La mia opinione e’ che la gente non ha capito un cazzo di che razza di film si trattava perche’ Karyn Kusama per prima non ha capito un cazzo di che razza di film stava girando. E’ per quello che le gag non passano.

  3. Posted 16 dicembre 2009 at 13:43 | Permalink | Rispondi

    Ah, e la colonna sonora in New Moon non e’ per nulla invasiva, si sentiranno tre pezzi in croce, e’ tutto puro marketing per vendere il disco anche a chi non si cagherebbe il film :)

  4. paolo
    Posted 16 dicembre 2009 at 13:46 | Permalink | Rispondi

    ti scrivo in qualità di portavoce del circolo “Italiani temporaneamente all’estero – Checco Zalone”: basta infamare il mio idolo!

    domanda: non ho sotto mano le classifiche degli incassi 2008/09, ma quanti blockbuster ti ricordi in cui la star sia stata decisiva? a me non viene in mente nulla…

  5. fedemc
    Posted 16 dicembre 2009 at 13:49 | Permalink | Rispondi

    eh caro nanni,
    ma come si diceva, New Moon
    “non l’abbiamo visto per noi”.
    prima di mettere new moon
    avevo scritto
    “in confronto le ultime di Philip Glass
    sono poco invasive”…

  6. Posted 16 dicembre 2009 at 21:02 | Permalink | Rispondi

    Ma infatti, ti davo solo un’informazione, di quelle a cui rispondi “ah pero’, non l’avrei detto” o “e con cio’?” :)

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