L’anno che verrà – Winter Edition

Torna l’appuntamento col pregiudizio. Ecco a voi il rischioso elenco dei film che non abbiamo visto (e probabilmente non vedremo) per voi, con tanto di trailer.

Ma non volevi fare l’americano?

"Te devi ricordà 'a battuta! Sei troppo italiana..."

“La vera rivoluzione è la normalità”. Ve la ricordate questa frase? Gabriele Muccino torna in Italia e ci racconta, senza che nessuno gliel’abbia chiesto, che fine hanno fatto i protagonisti de L’ultimo bacio. Accorsi, Santamaria, Pasotti sono i protagonisti, la Impacciatore e la Puccini alcune delle attrici. Il film si chiama Baciami ancora ed esce alla fine del mese.
“Questi personaggi sono più romantici di prima, più saggi. Corrono di meno e pensano di più”. No, non è una chiusa ironica, ma una dichiarazione sul film del Gabrielone nazionale. Augh.

Eclipsatelo

"Ma che mi sono dimenticato di comprare al minimarket?"

Due giovani belli si amano, ma hanno delle sfighe in famiglia che Dio che ne scampi: tra omicidi e suicidi, torna Robert Pattinson – senza canini pronunciati – in Remember Me, in uscita a metà marzo. Un film che ha un ossimoro per titolo. Un attore che ha due espressioni e mezza. Successo assicurato.

Italia, Italia, di terra bella e uguale non ce n’è

"Te lo giuro! Sono io, quello del Petroliere!"

Fellini gira nel 1963 Otto e mezzo. Mario Fratti ne trae una pièce dalla quale, a loro volta, Yeston&Kopit scrivono un musical per Broadway, nel 1982. E Rob Marshall, da tutto questo, sforna Nine (in uscita tra poco), un musical pieno di star affidabile, appunto, quanto un’automobile di terza mano. Certo, c’è Daniel Day-Lewis, ma anche Fergie dei Black Eyed Peas nei panni della Saraghina, che canta una canzone, scritta apposta per il film, intitolata Be Italian! Il testo è una roba che, in confronto, Tuppa Tuppa Marescià potrebbe stare nel canzoniere di Petrarca.

E mica finisce qua…

Pathos: da oggi in compresse effervescenti!

"Davvero, non era una presa in giro quella della Mummia... Era... un omaggio!"

Un uomo americano (Brendan Fraser) scopre che i suoi figli hanno una malattia rarissima, letale e incurabile. Che fa, allora? Molla tutto e aiuta un dottore americano (Harrison Ford) che è fieramente avverso alle compagnie farmaceutiche e che, guarda caso, forse ha una cura per quel morbo. Extraordinary Measures esce il 26 marzo. Non dite che non vi avevamo avvertiti.

Nomen omen

"Allora? A chi sta dare le carte?"

Basta, appunto, il titolo: Mine vaganti. E continuiamo con regista (Ozpetek) e trama: uno scrittore gay (Scamarcio) torna da Roma nel paesino pugliese d’origine, per rilevare (forse) il pastificio di famiglia. Un film di Ozpetek che già così sembra il solito film di Ozpetek, anche se pare che il regista non voglia essere scontato: non verranno mostrati, infatti, le solite penne rigate e maccheroni, ma ziti e tortiglioni; pare inoltre che ci sia una scena madre in cui Scamarcio si confronta con degli spaghetti alla chitarra. Il film esce a marzo.

Così nutriente, appetibile e sana, è sempre lei, Hannah Montana

... e da oggi in comoda versione karaoke!

Ma chi avrà mai obbligato Miley Cirus a interpretare Hannah Montana? No, perché ormai ogni film che fa al di fuori di quel personaggio pare un modo per “voltare pagina”. Nel caso di The Last Song, Miley interpreta una figlia che è costretta a passare le vacanze col padre: sarà l’amore per la musica (sic) a riavvicinarli. Proprio per questo,  per mantenere vagamente credibile il film, è stato proibito l’uso di canzoni di Hannah Montana nella colonna sonora.

La vita, l’amore, le vacche

"E' una cazzata grossa così!"

Una raffinata-coppia-in-crisi-di-Manhattan (ma santiddio) è testimone di un omicidio: per questo viene mandata sotto protezione dell’FBI in un paesino del Wyoming, tra bovari e pistoleri. Fa già ridere, eh? E pensate che i protagonisti sono Sarah Jessica Parker, il suo naso, Hugh Grant e le sue faccette. Un poker invincibile per Che fine hanno fatto i Morgan?, nei cinema dalla metà di febbraio.

The John Keats Experience

Allora, ripeti con me: "La vispa Teresa / correa tra l'erbetta"...

Jane Campion ha la brillante idea, in Bright (appunto) Star, di mettere in scena gli ultimi anni di vita del poetone romanticone inglesone John Keats: tra Londra e Roma, urne greche e pizzi, rime baciate e amori struggenti, un film di cui si poteva davvero fare a meno, ma che, inevitabilmente, uscirà da noi in aprile (il più crudele dei mesi, no?).
Mi faccia tre etti di romanticismo e un par de sonetti, please.

Direttamente dal fondo del magazzino…

in tivùùù - TOPOLIN! - nei cartuuu - TOPOLIN!

… un film del 2007 di cui ci eravamo dimenticati. Adrien Brody e il suo nasone interpretano Manolete, il famoso torero. Per motivi ovvi, insieme a lui c’è Penelope Cruz. Non conosciamo chi interpreti i numerosi tori che compariranno sullo schermo, ma sono gli unici che credono nel film. Simpatizziamo già per Islero, la bestia che incornò mortalmente, ahilui, Manolete, ma che non ferisce nemmeno Brody.

La prova provata dell’eterna crisi del cinema italiano

"Ma quale occhio devo chiudere? Maronn' com'è difficile 'o cinematografo!"

Una quarantenne gestisce una libreria con una coetanea un po’ matta: la quarantenne è innamorata di un romanziere, ma ha perso ogni speranza di avere un uomo. E ha un gatto di nome Marcel. Ma un giorno la quarentenne incontra un uomo sensibile e simpaticissimo. Il film si chiama Matrimonio e altri disastri, è diretto da Nina Di Majo (yes, she is back). E l’unica cosa che non indovinerete mai è chi interpreta il gatto Marcel, perché per il resto… Scommettiamo? No?
Be’, allora, in ordine: Margherita Buy, Luciana Littizzetto, Fabio Volo. Il gatto non vi dico chi è.
L’ONU si sta interessando a questo film: lo vuole inserire nell’elenco delle armi proibite dalla convenzione di Ginevra. Aridatece il torero Camomillo.

NordSudOvestEst

Una delle comparse del film, poi scartata perché non abbastanza tipica

Un postino brianzolo vuole farsi trasferire a Milano, ma la truffa che architetta gli va male e finisce nell’Italia meridionale. Lì scoprirà che ci sono la pizza, il mandolino, il sole, il mare. Il regista di Benvenuti al sud, che esce a primavera, Luca Miniero, ha detto (sic): “La tesi di fondo è che Nord e Sud sono molto simili umanamente”. E ha dichiarato che il suo prossimo film indagherà il mistero del perché l’acqua bolle a cento gradi.

(Qui le edizioni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 estate.)

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2 Comments

  1. gigi
    Posted 7 gennaio 2010 at 11:55 | Permalink | Rispondi

    io faccio quotidianamente e compulsivamente reload del vostro blog, non fosse altro che per queste anteprime.

    saluto
    gig.

  2. Francesco
    Posted 7 gennaio 2010 at 19:54 | Permalink | Rispondi

    t’arringrazio, gig. daje.

One Trackback

  1. […] le edizioni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 estate e 2010 inverno.) Questo post è stato scritto da Francesco e pubblicato il 10 agosto 2010 alle 07:59 in Non […]

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