Oscar 2010: Roger & Us.

Difficile trovare da ridire sul terzetto protagonista degli Honorary Awards di quest’anno. Da queste parti però il cuore batte un po’ di più per Roger Corman, se non altro perché Lauren Bacall e Gordon Willis ancora li dobbiamo intervistare.


Clicca per ascoltare l’intervista

Ma poi, diciamola tutta, se c’è un cineasta per il quale il premio alla carriera ha un senso, è proprio Corman. Ha girato cose notevoli, io essendo uno zarro sono affezionato agli adattamenti da Poe, con tutte quelle nebbie e quei colori folli, ma nessuno dei suoi film che conosco, preso da solo, mi pare un capolavoro memorabile. Se uno dovesse definire il Corman’s touch, sarebbe costretto a contorsioni dialettiche pazzesche. Però il fatto stesso di aver lavorato come ha lavorato, inventando i titoli prima di scrivere le sceneggiature, immaginandosi una zona franca in cui basso costo e invenzione formale potessero convivere sotto la stella del profitto, riciclando attori bolliti e dando fiducia a registi e a sceneggiatori giovani e sconosciuti, lo rende un personaggio centrale nell’evoluzione verso la New Hollywood. Giuseppe Turroni sul Castoro ha scritto che il cinema di Corman ha qualcosa a che fare con la pop art. Il suo senso, potremmo dire, non è tanto nell’opera finita, ma nell’operazione di assemblaggio e denominazione.

Due parole sull’intervista, che comincia ad avere i suoi anni. Abbiamo incontrato Corman nel 2002 a Parma. Personalmente speravo di trovare l’anello di congiunzione tra Ed Wood e Quentin Tarantino, un mattacchione  che parla a macchinetta e con toni estatici dei film suoi e altrui. Insomma: qualcuno con l’aspetto adatto alla figura di idolo cinefilo. Invece abbiamo trovato un signore identico al Producer/Director che vedete qui sotto, così gentile da firmare addirittura la foto.

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2 Comments

  1. BabiDec
    Posted 2 marzo 2010 at 16:57 | Permalink | Rispondi

    Bene.Con quell’intervista ti sei guadagnato la mia invidia eterna, Paolo!Ad ogni modo, condivido e sottoscrivo. Non so se merita l’Oscar (anche si!)ma i miei personali ringraziamenti per ‘avermi fatto amare’ Vincent Price di sicuro si!Respect.

  2. fedemc
    Posted 3 marzo 2010 at 20:47 | Permalink | Rispondi

    grandissimo personaggio.
    tra l’altro molto molto elegante.
    sono già emozionato all’idea di vederlo con la statuetta in mano.

One Trackback

  1. By Sunday Trailer Fever « secondavisione on 18 luglio 2010 at 08:11

    […] Dopo il salto, il trailer del nuovo film televisivo prodotto dal grande Roger Corman. Metà squalo, metà piovra, totalmente fighissimo: […]

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