La Roberta Saviana della fiction italiana

Ci eravamo lasciati con la conclusione di una soap e l’inizio di un nuovo progetto, maledetto, ambientato nel 1400: ma Machiavelli manca di qualcosa…

E questo è l’inizio della terza stagione di Boris. Ritroviamo più o meno lo stesso cast incontrato tre anni fa: il regista Renè Ferretti (Francesco Pannofino), l’assistente alla regia Arianna Dell’Arti (Caterina Guzzanti), il divo Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti), lo stagista Alessandro (Alessandro Tiberi), l’ex-schiavo ora operatore Lorenzo (Carlo De Ruggieri) e il capo elettricista Augusto Biascica (Paolo Calabresi), eccetera eccetera.

La troupe, come sicuramente sapete, non è più impegnata sul set de Gli occhi del cuore, come nelle prime due stagioni: è il momento della qualità, della televisione che osa, insomma dell’hospital drama Medical Dimension. Finora sono andate in onda su FoxFX le prime quattro puntate, che vedono alla regia la nuova entrata Davide Marengo, mentre gli script degli episodi sono sempre affidati ai meravigliosi Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Visto che non siamo neanche a un terzo di stagione, è prematuro dare dei giudizi, ma vi regaliamo l’intervista realizzata nella trasmissione Maps a Ninni Bruschetta e Francesco Pannofino qualche giorno in prima del debutto della serie che è davvero la Roberta Saviana della fiction del nostro Paese.

Ascolta Duccio e Renè!

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  1. […] le voci di: Stephen Fry, Michael Sheen, Alan Rickman, Timothy Spall, Matt Lucas… Per citare Boris: “Hai detto […]

  2. […] Boris. In occasione dell’inizio della terza e ultima stagione della serie tv che tanto amiamo abbiamo sentito “René” e “Duccio”, cioè Francesco Pannofino e Ninni Bruschetta. […]

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