L’anno che verrà – estate 2010

Siamo quasi in chiusura per ferie, ma vogliamo liberare il mastino del pregiudizio per fargli azzannare un po’ di titoli in uscita nei prossimi mesi. Film che non vedremo, probabilmente, che non vorremo e vorremmo vedere. Ma sai mai. Trailer e foto ironiche a volontà. Daje.

Mi sono imbarcato su un cargo battente bandiera liberiana…

Mmm, potrei andare a fare surf in California, magari mi passa la crisi...

Julia Roberts è una donna bella e ricca. Ha un marito che la ama e un buon lavoro. Ma è in crisi. Non pensa neanche di farsi un tatuaggetto, ma decide invece prima di mollare il marito per James Franco (che interpreta un attore: sento già l’umido odore della mise-en-abîme) e poi, non contenta di farsi un giro del mondo. Va a mangiare in Italia, in India a meditare e a Bali, dove scopre d’amare, grazie a Javier Bardem. Pare che i produttori di Mangia, prega, ama (tra cui c’è Brad Pitt) abbiano tagliato all’ultimo le sequenze in cui Julia Roberts andava a fumare in Turchia, vedeva Cats a Londra e saliva sul Cristone di Rio de Janeiro. Il film esce a metà settembre.


E’ finito tutto a burlesque

"Lo faccio per te, Gabo!"

Sarebbe interessante fare uno studio sul punto della curva della scoperta o riscoperta di un fenomeno culturale in cui si innesta lo sfruttamento cinematografico. Da qualche tempo si fa un gran parlare del ritorno del “burlesque”, e, un po’ in affanno, ecco Burlesque (per non destare sospetti). Nel cast Christina Aguilera al suo debutto sullo schermo e l’anteprima mondiale della nuova faccia di Cher. La storia? La Aguilera sogna di diventare una cantante ma finisce a lavorare al bar burlesque di Cher. Vuoi mica che non salga sul palco? Aridatece Moulin Rouge, questo ce lo puppiamo a Natale.


Allarme Dogma italico!

Nemo profeta in patria, si dice. E noi hai voglia a pubblicare il Dogma italico nella sua forma riveduta e corretta… Il 23 dicembre esce, per la regia di Sergio Castellitto, La bellezza del somaro. Lui e Laura Morante sono una coppia che invita in una casa in Toscana (argh!) dei loro amici. La figlia si è lasciata col fidanzato e loro la festeggiano (trama nebulosa): ma ci sarà “un fidanzamento inaspettato”. Varianti possibili: la figlia si scopre lesbica, attratta dagli uomini maturi, dalle donne mature o dagli animali (il che potrebbe spiegare il titolo). Noi tremiamo già quando il casolare sbucherà per la prima volta dallo schermo, dietro un dolce dehlivio.


Hai mai voluto fare il fiorista?

Ma tua moglie come sta? ...oh, scusa, dimenticavo.

La trama di Qualcosa di speciale, in uscita il 20 di questo mese, è agghiacciante. Lui (Aaron Eckhart) è vedovo, scrive un libro per superare la scomparsa della persona cara che diventa un bestseller. Si innamora di una fiorista (Jennifer Anistono, dai, no) che però gli dice che forse col cappero che ha superato il lutto, e la moglie gli manca ancora. Presumo che alla fine si scopra che la Aniston era in società con uno psicanalista, dal quale Eckhart lascerà vagonate di dollaz. Sarebbe un bel noir, così, invece è una commedia del cazzo. Ci scommetto un boquet, paga la Aniston.


Grattare il fondo del cestino

Immaginatevi dei poveri cristi a cui viene detto di produrre un film di animazione di successo. “I soldi ve li diamo per il 3D, vedete di spendere poco per tutto il resto”. Cosa fanno i due? Saccheggiano qua e là. Ma quale personaggio di fantasia è rimasto disponibile? “Togli via i supereroi, anche quelli minori…” “Provolino?” “Pare ci stia lavorando Von Trier.” “Animali?” “Ottima idea, passami il libro degli animali-di-successo”. Dopo qualche minuto di sconsolatezza scoprono che ce n’è uno disponibile. Yogi Bear in 3D esce il 17 dicembre. Ah, deve salvare il parco di Yellowstone (ma non era Jellystone?), metti che a uno fosse venuta la curiosità.


Quando non c’è manco il cestino

Cani in macchina con gli occhiali. Come non ridere tantissimo?

Immaginatevi ora altri due poveri cristi, con una missione simile (gli hanno risparmiato animazione e 3D), ma che sono arrivati appena dopo i due di prima. “Ma chi ha avuto il coraggio di prendersi Yogi?” “Magari ce l’avessimo avuto noi… Ehi, aspetta, c’è una pagina piegata e rovinata nel libro degli animali-di-successo…” Fra tre giorni esce Sansone. Wof the fuck.


Ce ne vuole, di Fantasia…

Facciamo che ero un attore, dai!

… per pensare di fare un intiero film dalla sequenza delle scope magiche del capolavoro Disney: soprattutto perché è la stessa Disney che lo produce. E ce ne vuole di coraggio a fare interpretare L’apprendista stregone da Nicholas Cage. Pare che in una sequenza lui quasi soccomba ad un nemico mortale, dalla mente lucida, perversa e forte quanto la sua: ma poi Cage batte Pippo, la scopa ficcanaso, al suo grande ritorno sugli schermi. L'”attore” ha dichiarato che non fa alcuna fatica a recitare sul blue screen, “a differenza dei miei colleghi” (sempre modesto), perché da bambino giocava a “facciamo finta che”. Vedi a leggere i libri da giovane, che rischi? Di non sapere recitare come Nicholas Cage. Accanto a lui, Monica Bellucci. Giuro. Il film esce il 18 di questo mese.


This Time for Africa

Hai visto, fratello tuo, che te fa ffà l'areoplano? Ma che li avete gli areoplani in Kenya?

Torna la coppia Vangelista-Muccino jr, con una storia che al confronto Parlami d’amore era un film coraggioso. Qui Muccinino è un ragazzo come noartri, fino a che gli arriva una lettera dal Kenya: suo padre, che è lì da anni, sta per tirare le cuoia. Muccinino parte per l’Africa nera e scopre che effettivamente il genitore ha poco da vivere ma, sorpresona, ha fatto un figlio. Scurissimo. Tante risate, tanta tenerezza, senza dimenticare quelli più sfortunati di noi. Anche Un altro mondo ce lo puppiamo a Natale, quando si è tuti più buoni, al punto di sganciare i soldi per ‘sta roba.


“Fuck You, Juliet!”*

"Toh, per terra c'è una pizza dentro un Pulcinella che suona un mandulillo. Che magico luogo, l'Italia"

Il 27 agosto esce l’ennesima bella rappresentazione del nostro Paese: mandolini che riempiono di note l’aria del Veneto, gente che gira in cavallo o in fiammanti Cinquecento, la gnocca dell’anno Amanda Seyfried e Vanessa Redgrave, che viene aiutata dalla fanciulla a trovare l’amoredellasuavita, Franco Nero. Il film si intitola Letters to Juliet, e il titolo è una citazione criptica e stupida da una canzunciella dell’hardcore. Chi la indovina vince Franco Nero.


Per non serbarne memoria

Avati e Gino "''u scannapecuri", assoldato per fare a Muller un'offerta che non potrà rifiutare...

Coppia senza figli, medio-alto borghese: lui (Fabrizio Bentivoglio) è un giornalista sportivo, lei (Francesca Neri) una ricercatrice. Di tesori Inca, penso, se no col cavolo che ti mantieni il tenore di vita medio-alto borghese. Comunque. Lui scopre di avere l’Alzheimer, e può sfoggiare numerose sfumature attoriali. Il film esce a settembre e si chiama Una sconfinata giovinezza. Provate a sentire il trailer anche senza guardarlo: sembra una roba che non girerebbe neanche Renè Ferretti. Tranquilli, amici: ci ha pensato Pupi Avati, che con il solito savoir faire dice che la Mostra di Venezia è in mano a degli idioti, perché non ha preso il suo film in concorso. Muller: fate l’amore con il livore?

(Qui le edizioni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 estate e 2010 inverno.)

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One Comment

  1. simona_rm
    Posted 29 settembre 2010 at 12:49 | Permalink | Rispondi

    è la prima volta che capito qui, mi piace questo blog, soprattutto questo post. Bello bello.

One Trackback

  1. […] (Qui le edizioni 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 estate, 2010 inverno e 2010 estate.) […]

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