Consigli non richiesti per i responsabili dei casting/3, Denis Fasolo

Che duttilità Toni Servillo! Che espressività Giovanna Mezzogiorno! Chi dice di no. Però non siamo a Paperopoli: ci sono altri attori e altre attrici in grado di recitare. Anche questa settimana secondavisione si fa i cavoli degli altri e propone agli amici dei casting facce e nomi di attori e attrici che a volte sono usati, a volte non sono usati, ma di sicuro potrebbero essere usati di più.

Chi è? Denis Fasolo, 35 anni.

Dove è che l’ho già visto? Nel non indecoroso Un amore perfetto, è Bernie, coprotagonista a fianco di Cesare Cremonini, e ne esce incredibilmente bene. In La ragazza del lago – film piaciuto praticamente a tutti, meno che a noi – è Roberto, il fidanzato della ragazza del titolo. Poi un po’ di TV, teatro, ma praticamente niente cinema.

Com’è? Alto, atletico, di bell’aspetto, con gli occhi un po’ piccoli. Nonostante l’aria da bravo ragazzone solido e lavoratore a volte i suoi personaggi risultano torbidi. La fuga scomposta in La ragazza del lago, ad esempio, rafforza in maniera fisica e visibile l’ambiguità del suo personaggio, senza necessità di troppe parole.

Cosa potrebbe fare? Non avendolo mai visto come protagonista non posso fare troppe ipotesi. Sembra tagliato per ruoli di contorno “pesanti”, in cui è richiesta prestanza corporea, ma anche capacità di modulare i caratteri. In un poliziesco serio sarebbe l’aiutante giovane del commissario o il bandito buono che fa scappare la ragazza rapita. Sconta forse la provenienza regionale, visto che nel cinema italiano i veneti (è nato a Padova) sono accettati solo come carabinieri tonti, come tonti tout court, oppure sotto forma di Battiston.

Chi gli ha rubato il lavoro? Francesco Venditti, quello di Romanzo criminale. Probabilmente Alessandro Tiberi (Generazione mille euro). Forse Alessio Boni, ma con qualche anno di più.

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