“Questo non era Scilipoti…”


Grazie a viros.it per il video in hd.

“La realtà, nelle immagini del cinema italiano, corrisponde all’immagine distorta, capovolta, deforme che se ne fa il soggetto, è sempre qualcosa di tragicamente risibile e di eroicomicamente inconsistente: inaccessibile al soggetto, così come è inaccessibile al cinema, se non nelle forme della alterazione caricaturale della deformità comica.
È per questo che la commedia ha, nel cinema italiano, una estensione maggiore che in altre cinematografie. Non è un «genere» e nemmeno un «macrogenere»: è l’unica possibilità del reale in una civiltà che non ha conosciuto il tragico se non nelle forme letterarie dell’imitazione e del pastiche, e che non ha conosciuto l’epos se non nelle forme degradate dell’ingrandimento del minuscolo”.

Maurizio Grande, Caratteri del cinema italiano, in «La scena e lo schermo», n. 1, 1992

One Comment

  1. Posted 18 dicembre 2010 at 13:53 | Permalink | Rispondi

    Paolo, sei un grandissimo.

Pubblica un Commento

Required fields are marked *

*
*

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: