La rassegna stampa del sabato

Riceviamo e volentieri pubblichiamo/1. Lo IULM lancia un concorso riservato ai cortometraggi realizzati da Università o scuole di cinema europee. Il titolo è Film Happening, la notizia quasi incredibile è che gli autori dei lavori selezionati riceveranno un contributo per le spese di viaggio di 500 euro, il tema (bellissimo) è la serietà. Dal 20 al 24 giugno a Milano, i film devono essere inviati entro il 5 giugno.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo/2. Ci arriva notizia anche del Babel Film Festival, dedicato al cinema delle minoranze linguistiche. Qua potete controllare se siete parlanti di una delle “lingue minoritarie italiane”. Qua invece trovate il bando, in italiano sardo e inglese.

Tozzi all’ANICA. Riccardo Tozzi, già dirigente Sacis e Mediaset, nonché presidente di Cattleya è diventato ora presidente dell’ANICA. Sostituisce Paolo Ferrari, che veniva invece dalla Warner Bros Entertainment Italia. Sarà una lettura un po’ frettolosa, ma l’impressione è che, un po’ per gli incassi pazzeschi dell’ultima stagione, un po’ perché questi produttori italiani sono diventati molto bravi a gestire relazioni politiche ed economiche, la categoria viva un momento di protagonismo inedito per gli ultimi decenni,

“Progetto o libro dei sogni”. Franco Montini sintetizza così quello che pensa sull’iniziativa di IndiCinema. una “piattaforma di servizio” per “individuare possibili investitori esterni” e “favorire la visibilità dei film” a basso budget (600.000 euro…) prodotti al 50% dallo Stato, attraverso i Ministeri competenti, e al 50% da privati per mezzo dei noti strumenti del tax credit e del product placement.

Bordwell su Source Code. Un ospite quasi fisso di questa rassegna, David Bordwell, dice la sua su Source Code e spiega perché, secondo lui, questo tipo di sceneggiatura tende a rimettere in gioco il principio di linearità del racconto. La mia domanda è sempre la stessa: ma come fanno questi qua ad avere il tempo anche per scrivere post chilometrici?

Invidia. Matteo Bordone e Nanni Cobretti hanno visto molto prima di noi Fast Five, quinto episodio della serie Fast and Furious. A loro è piaciuto molto. Chissà se riuscirò a convincere i colleghi a inserirlo in scaletta per una delle prossime puntate.

One Comment

  1. fedemc
    Posted 7 maggio 2011 at 13:16 | Permalink | Rispondi

    se non mettete in scaletta fast 5 siete dei guappi di cartone.

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