Ho visto all’IMAX 3D i Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare, Rob Marshall, 2011

Lo sbadigliotron.

Lo sbadigliotron.

Mettiamo le cose in chiaro: a chi interessa qualcosa di questo film? Io forse parto prevenuto, ma a me dei Pirati Stupefatti 4 non me ne frega veramente nulla. E non capisco come possa, ancora oggi nel 2011, essere visto come un evento, un filmone. Francamente mi sembra la saga con meno personalità e meno motivi d’interesse di sempre. Tolto il primo, che aveva comunque il merito di farci ritornare in mente Monkey Island e buttare lì il recupero dei pirati, non si salva nulla. Non riesco neanche a capire come mai i bambini ci impazziscano. Bambini, perché? Tutto solo per Johnny Depp? Che tra l’altro, Johnny, hai costruito una carriera sul ruolo del maledetto, dell’intelligente, dell’artista che difficilmente scende a compromessi e adesso hai deciso che è cosa buona e giusta gettare tutto alle ortiche per Jack Sparrow. Io solo a vedere lui che fa la faccetta buffa di Jack Sparrow, mi arrabbio. Ripeto, parto prevenuto, ma amici, diciamocelo tra di noi: fa schifo. Le mappe, i tesori, i buoni, i cattivi, i cattivi che poi sono buoni, Penélope Cruz doppiata coll’accentino spagnoleggiante, le sirene, gli zombie, i mostri, i reali colla pappagorgia, Keith Richards (Keith Richards, cristo iddio),  le mappe, le rotte, i segreti, i trabochetti, Geoffrey Rush che da fermo immobile spezza la schiena a tutti,  i duelli sui barili di Rum, le comparse affette da strabismo, un’altra mappa, ancora un tranello, Johnny Depp che corre con le manine in su, il mostrone marino, il galeone pieno di gente che passa le giornate col mocio vileda sul ponte, una mappa, il tesoro, il tranellone… basta. Avete veramente rotto il cazzo. Con l’aggravante che questo film è diretto dallo stesso Rob Marshall che ha già messo la sua firma su filmoni come Chicago, Memorie di una Geisha e Nine. Capite anche voi, vero? Un cafone con delle pretese, che passa il tempo a riempire il quadro a vanverissima di milioni di cose per dare l’aria di cinema pomposo e ricco, ma senza mai nulla da dire. Tacciamo sulle sequenze d’azione che poi, cazzo, mi snobbate Paul W.S. Anderson e tutti a vedere I Pirati Saltarelli 4. Dai. Insomma, non so se l’avete presa, ma non mi è piaciuto. In teoria non dovrei manco dirlo, visto che dopo un’ora mi sono alzato e sono uscito dalla sala. Sappiate però che a Michael Bolton è piaciuto molto.

Ma questo non è importante. Cioè, fa ridere, ma non è importante. La cosa importante è che quei 60 minuti scarsi di Pirati Simpaticoni 4 li ho visto sull’IMAX 3D. Ve ne abbiamo parlato tempo addietro e martedì 17, essendo io un vero vip di quelli che vi prego di non salutarmi se mi incontrate per strada, sono stato invitato all’inaugurazione del primo IMAX italiano in quel dell’UCI Cinema di Pioltello. Con il mio biglietto mi sono presentato alla cassa tutto eccitato e ho scoperto che mi avevano registrato come Federico di Bernocchi di Secondavisione. Capite? di Bernocchi. Un po’ come von Trier. Cioè, mi hanno aggiunto dei gradi di nobiltà in più a caso. Grazie amici. Una volta all’interno, in attesa di entrare in sala c’era anche un buffet (di cui io e il mio amico Freddy Nietzsche non abbiamo approfittato perché c’eravamo appena mangiato un kebab) e dei noti volti televisisvi tipo la Parodi Benedetta con il marito Caressa Fabio (con due bambine super carinissime con il bandana in testa tipo piratine e gli occhialoni 3D giganteschi), Helen Hidding e Guido Bagatta. Ma questo, seppur affascinantissimo, non è importante. Ah, no, delle cose assolutamente da dire sull’UCI Cinema di Pioltello! All’esterno c’è un bar tutto in stile anni’50 americano tipo quello dove vanno Vincent Vega e Mia Wallace, mentre all’interno del multisala ci sono tantissimi videogiochi con anche dei cabinati che non vedevo da anni. Appena è stato possibile mi sono intrufolato in sala e poi sono rimasto cinque minuti in ginocchio di fronte allo splendore e alla grandezza dello schermo leggermente. Una cosa veramente impressionante, amici. 200 metri quadrati.  Ho passato i dieci minuti successivi a fare come Sheldon di The Big Bang Theory quando deve scegliere il posto perfetto al cinema. Ho provato un po’ tutti i posti, ho controllato l’umidità, ho tastato la finta pelle delle comode poltrone e secondo me il massimo della vita è posto centrale nella seconda metà, quella verso il fondo. Qui, una volta seduto, ho inforcato i miei occhiali 3D e ho atteso che si spegnessero le luci. E quando è partito il filmatino promo dell’IMAX, ho capito. Certo, la promo è fatta apposta per sfruttare al massimo le potenzialità dell’IMAX, ma che botta. Finalmente il tanto vituperato 3D ha un senso! Giuro, la stessa sensazione che ho provato a 9 anni quando a Disneyland Paris ho sperimentato per la prima volta la tridimensionalità  con il cortometraggio Captain EO, quello di Francis Ford Coppola e con Michael Jackson. In una parola: magia. Come abbiamo più volte scritto il 3D ha veramente annoiato, ma con l’IMAX assume tutto un altro spessore. La nitidiezza e la definizione delle immagini digitali poi è semplicemente strabiliante. La si nota soprattutto nelle scene di massa o nei campi lunghi. Ma in realtà fa impressione anche nei primi piani, in cui vedi dettagliatamente tutti i peli della barba di Goeffrey Rush. Una nota sull’audio: io avevo paura che fosse semplicemente “volume Ibizia” e sangue dal naso. In realtà anche la qualità del suono è impressionante. Merito degli 11 fonti sonore digitale ad allineamento laser. Insomma, fidatevi, l’IMAX è veramente una figata senza senso. Eccovi i prossimi appuntamenti: dal 22 giugno ci sarà Cars 2Transfomers 3: Dark of The Moon a partire dal 29 giugno. Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 dal 13 luglio e Kung Fu Panda 2 dal 26 agosto. Il biglietto intero costa 13 euro e il ridotto 11.

IMDb | Trailer

2 Comments

  1. Michelangelo
    Posted 20 maggio 2011 at 13:34 | Permalink | Rispondi

    Grande Fede, deve essere stata proprio una bella immersione, peccato per il film…

    ti rifarai sicuramente con transformers 3… li si muoveranno anche i muri credo!

    Ma che tu sappia quella è l’unica sala in italia con imax 3d?

    saluti

  2. fedemc
    Posted 20 maggio 2011 at 13:52 | Permalink | Rispondi

    O Michelangelo,
    quello di Pioltello è l’unico.
    c’è solo un altro schermo IMAX ed è all’Oltremare di Riccione,
    ma lo puoi vedere solo se vai all’interno del parco e fanno solo
    documentari sui delfini simpatici e han fatto una volta Toy Story 3.

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