Natale in Crociera, Neri Parenti, 2006

Fino a che punto l’ho visto?
Anche questo tutto. Ma quanto siamo dannatamente bravi e seri? Cioè, facciamo fatica, interrompiamo la visione, ogni tanto ci alziamo e vaghiamo per il nostro appartamente bestemmiando il Signore, a poi arriviamo sempre in fondo alla visione. E vi giuro che spesso è stato molto difficile. Comunque, un’ora e 42 minuti. Ma d’altra parte quando si ha per le mani una storia del genere è anche difficile contenersi… Anyway, per quanto mi riguarda, con questo bel film ho finito il mio dovere. Devo dire che lasciare con questa roba indegna un po’ mi dispiace. Ma va bene così.

Riusciamo a dargli una qualche valenza?
Direi di no. Il divorzio tra Boldi e De Sica è ormai già storia. La regia “sicura” è del veterano Neri Parenti, ormai Fausto Brizzi s’è decisamente acclimatato e il tutto procede con un evidentissimo pilota automatico. Nulla di interessante; direi un cinepanettone transitorio che s’è portato a casa la bellezza di 23.445.000 euris.

Un’idea della trama senza usare verbi
Nave da crociera. Christian De Sica, con amante nascosta (Aida Yespica), accompagnatore forzato del cognato con tendenze suicide (Alessandro Siani). Fabio DeLuigi, scrittore maschilista versus Michelle Hunziker, animalista convinta, entrambi testimoni di nozze di amici, conviventi forzati in barba all’odio reciproco.

La gag che fa ridere
Ho riso una volta sola ed è stato grazie a Christian De Sica. Raggiungono a casa Siani che, in crisi depressiva per essere stato lasciato dalla fidanzata, si butta dal terrazzo. Il ragazzo centra il cabriolet di Christian, il quale ovviamente di disepra, e in ginocchio soffoca un “‘Sta testa de cazzo” da manuale. Ve la faccio vedere.

La gag che fa vergognare
Beh, cari amici, io non riesco a capire come si sia deciso a un certo punto nella storia dell’uomo che Michelle Hunziker possa anche lontanamente pensare di far sorridere. La bella ragazza, dotata come sappiamo di un culo marmoreo, interpreta qui la parte di Michela, una specie di imbecille che dopo essere stata abbandonata dal suo fidanzato, le si è spappolato il cervello e adesso vive con degli animali. Capre, cani, gatti, scimmie, maiali, di tutto… L’idea è quella di renderla una ragazza simpatica, dal cuore d’oro e un po’ sopra le righe, spensierata e con un pizzico di follia. In realtà sembra una povera pazza che parla con le bestie e che non riesce ad afferrare tutto quello che la circonda. Il meccanismo è inoltre pensato come comico, in realtà fa solo prudere le mani. De Luigi si sforza anche per renderla simpatica, ma – come cantava Dj Gruff, “resta una missione impossibile“.

Natale al cesso
Una delle prima gag è a casa Hunziker. La scimmia della ragazza si infila le dita nel culo per poi prendere dei biscottini che serve al povero De Luigi. Fa ridere perché il culo è dove sta la merda che puzza. De Luigi, autore del fortunato libro Single è Bello, sta preparando il seguito: Patatina Assassina. Il meglio però se lo prende Christian De Sica impegnato in arzigogolate descrizione del posteriore della sua amante Aida Yespica. Lei, in tanga, da le spalle e guardando fuori dalla finestra dice: “Vedessi che panorama!”. Al che lui risponde “Ma che è? La fossa delle Marianne?”. Non contento, in un’altra sequenza elogia sempre il sedere della ragazza a uno sconosciuto con questa formulka: “C’ha un culo talmente alto che a casa abbiamo dovuto mettere il cesso a castello!”.

Ma quant’è bella Meganghella
La bella del paese nel 2006 era Aida Yespica, modella venezuelana nata nel 1982. La ragazza, arrivta in Italia nel 2003, s’è fatta subito notare per il suo fisico che descriverei “senza Cristo”. Copertine di riviste maschili, calendari peperini e qualche partecipazione televisiva a puttanate come Bulldozer, Sformat e Torte in Faccia. la consacrazione avviene nel 2004 con L’Isola dei Famosi dove decide di darla a DJ Francesco. Una decisione che ha causato dei traumi gravi nel cuore di molti italiani che ancora oggi quando pensano a Aida Yespica si sbattono forte una mano in fronte e urlando “Facchinettiiiiiiiiiiiiiiiiiii!”. Gru a salire. La ragazza mostra un paio di trasparenze ma nulla di più.

Guest Star
L’abbandono di Boldi ha ovviamente lasciato un vuoto che si tenta di colmare inserendo comici come se non ci fosse un domani, tutti a ben vedere organici alla trama principale del film. Dopo la sua partecipazione al cinepanettone precedente viene recuperato Alessandro Siani, comico partenopeo già visto in televisione. La parte del depresso con tendenze suicide non è proprio nelle sue corde e non riesce a lasciare il segno. La Hunziker e De Luigi rimettono in scena i loro battibecchi già rodati con la serie Love Bugs. Il risultato è agghiacciante. L’unica vera Guest Star è il poverissimo George Hilton, indimenticata faccia da cinema noto per aver preso parte a tanti Spaghetti Western e Thriller all’italiana negli anni che furono, qui interpreta per 3 minuti il Comandante della nave. C’è anche una fugace apparizione del disc jokey Daniele Bossari con tanto di logo di Radio Monte Carlo in bella vista.

E questa sera, al Cheritmo, la musica più fica!
Mi viene molto da ridere perché la canzone forte del film è Toda Joia Toda Amarezza del bravissimo Roy Paci in compagnia degli Aretuska. Che poi io son sol contento che Roy Paci si sia messo via uno sbanderno di soldi con questa canzoncina, ma mi fa ridere perché all’epoca il trombettista era un po’ sinonimo di qualità e musica che recupera la bellezza della nostra terra e la rava e la fava e invece Toda Joia Toda Scaltrezza faceva pietà.

le parti con la Hunziker e De Luigi sono solitamente accompagnate da una versione brutta di Sunshine Reggae.

Il “cinema italiano di qualità” cosa prende da questo film
Uhmmmmmm, direi veramente niente di niente.

Equivoci per chili di pellicola=Feyedau scomodato a caso
Le due trame principali sono costruite su due fortissimi equivoci. Il primo: De Sica è sposato con Nancy Brilli. Ovviamente la tradisce con la Yespica. Per stare da solo con la giovane amante, De Sica finge di sacrificarsi per il cognato e decide di accompagnarlo in crociera. Ovviamente, anche se ha promesso alla moglie di non abbandonare mai il di lei fratello, lo lascia solo ogni due secondi per stare con la ragazza. Incredibilmente si tenta l’amplein facendo innamorare anche Siani della Yespica, ma evidentemente Fausto Brizzi s’è annoiato a metà e ha abbandonato questo strabiliante equivocone a metà, salvo poi recuperarlo maldestramente alla fine. La Hunziker e De Luigi si odiano, ma sono destinati a passare un’intera crociera insieme visto che sono i testimoni di nozze di una coppia di giovin innamorati (Alessia Mancina e Maurizio Aiello): I due fanno finta di andare d’amore e d’accordo per non turbare l’amore tra i due amici, ma in realtà non si sopportano. Strano, visto che la Hunziker è una deficiente che parla con i porcosipini…

Ué, testina, it’s the sublim
Assolutamente niente di niente. Calma piatta, poca fantasia e tanta noia.

I miei due neuroni per un cavallo
Scusate l’insistenza, ma io rimango sconvolto dalla parte deicata alla Hunziker e De Luigi. L’idea di base, ovvero quella di piegare ai voleri della trama un repertorio di gag rubate dal loro show televisivo, è sulla carta buona, soprattutto se si vuole correre ai ripari per l’assenza di Boldi. Peccato che il tutto sia stato scritto e messo in scena in modo decisamente squallido. Il talento di De Luigi (“Maestro, me la butti via, altrimenti lei me li fa sfigurare questi cani!”) è totalmente gettato alle ortiche per salvaguardare la povera Hunziker. Michelle si sforza anche, ma proprio non ce la può fare. La colpa però non è solo sua, ma soprattutto di Brizzi e compagnia che non hanno saputo giocare con il materiale che i due avevano già in canna da Love Bugs.

IMDb | Trailer

Pubblica un Commento

Required fields are marked *

*
*

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: