Tag Archives: werner herzog

Sunday Trailer Fever

Sherlock Holmes: A Game of Shadow, Guy Ritchie, 2011 The Descendants, Alexander Payne, 2011 Piranha 3DD, John Gulager, 2012 Chronicle, Josh Trank, 2012 A Very Harold & Kumar 3D Christmas, Todd Strauss-Schulson, 2011 La Conquête, Xavier Durringer, 2011 The Woman in Black, James Watkins, 2012 Albert Nobbs, Rodrigo García, 2011 The Devil Inside, William Brent Bell, 2012 BONUS: Ma […]

Cave of Forgotten Dreams in 3D, Werner Herzog, 2010

Tra le varie prelibatezza del programma di quest’anno del Milano film Festival, c’è stata l’attesissima proiezione del documentario Cave Of Forgotten Dreams , diretto nel 2010 da Werner Herzog. La particolarità del film è quella di essere in 3D. Dal fondo delle classe si alza la voce dello scalmanato della 3°C, Sandro Tirappugni: “Minghia prof, […]

Encounters at the End of the World, Werner Herzog, 2008

Ecco, se io avessi un ultimo desiderio, sarebbe quello di uscire una sera con Werner Herzog. Non certo per fare a gara di birrette, perché mi sa che vincerebbe lui. Ma per la quantità di storielle che ti potrebbe raccontare. Tipo quella volta che diresse il suo attore-feticcio puntandogli un fucile addosso. O quando fece […]

My Son, My Son, What Have Ye Done, Werner Herzog, 2009

Lo ammetto. Ho provato un certo brivido nel vedere accostati, nei titoli di testa del film, sia il nome di David Lynch che quello di Werner Herzog, il primo nei panni di produttore, il secondo in quelli di regista. Un brivido di emozione perché, nonostante sia passato qualche anno, l’eco e la portata di quel […]

Quel vecchio sacchetto di plastica di Herzog

Plastic Bag: semplicemente la storia di un sacchetto di plastica. Un sacchetto di plastica, condannato all’immortalità e con la voce di Werner Herzog, che vaga per questo dannato mondo alla ricerca del suo creatore… Impressionante. Dirige il promettentissimo Ramin Bahrani.

Man on Wire, di James Marsh, 2008

7 agosto 1974. Il funambolo Philippe Petit si introduce illegalmente, di notte, nel World Trade Center di New York da poco ianugurato e compie l’impossibile: tendere un cavo di acciaio tra le due torri gemelle, allora gli edifici più alti del mondo, e camminarci sopra. A 415 metri di altezza. Il crimine artistico del secolo. […]